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Post N° 15


Poco dopoInfine abbiamo deciso di scendere nelle fogne... Che simpatica scampagnata! Per non parlare del povero lupo di Mafy! E' dovuto passare attraverso un fiume d'acqua sporca e imbrattarsi tutto di lerciume... Aveva un'aria talmente abbattuta!
Toccato il fondo del canale, per magia, l'acqua era scomparsa, o per meglio dire, viaggiava sopra le nostre teste, lasciandoci all'asciutto. Attorno a noi si estendevano in lungo e largo una miriade di cunicoli in pietra viva. Secondo Jago e Mafy, dovevano essere stati costruiti anni prima della città e avevano un qualche cosa di magico.Avanzando lungo uno di quelli, giungiamo in un lungo corridoio di roccia levigata. Lungo le pareti brillavano accese delle torce perenni, rischiarando l'ambiente tutt'attorno. Circa a metà del tunnel si aprivano due magici portali di evocazione, che noi, giustamente, abbiamo evitato come la peste.Fatti ancora pochi passi, siamo sbucati in un enorme caverna. Al centro un enorme base circolare: secondo Mafy le fondamenta della torre dei maghi. Quattro porte si aprivano sulle mura, tutt'attorno un profondo fossato.Per coronare la maestosa scoperta, il nostro "amico" elfo Ezekiel e il lupo di Mafy, hanno ben pensato di marcare il territorio facendo la pipì tutt'attorno...
Non pensavo che gli elfi fossero così maleducati! ( A detta dell'elfo, però, il suo voleva essere un gesto di disapprovazione per come si era comportato il mago con noi, l'altra mattina).In ogni caso, subito dopo, le fondamenta si sono messe a brillare, uno dei portali si è aperto ed è uscito fuori lo stesso mago che avevamo incontrato alla torre e che ci aveva sbattuti via senza troppi complimenti... Il mago non sembrava particolarmente contento per quel che aveva appena fatto l'elfo, ma sembrava abbastanza propenso a dialogare, così, io e Krauten cerchiamo  di cavargli fuori qualche informazione in più riguardo alla città e ai loro rapporti con i cavalieri e i chierici. Il mago, non aveva ancora cominciato a rispondere, che si è ritrovato una freccia piantata in mezzo agli occhi. Alle nostre spalle Ezekiel (si, sempre lui), cercava di giustificarsi con il paladino arrabbiato, l'arco ancora stretto tra le mani.  "Mi stavo annoiando" ha balbettato tra un alzata di spalle e l'altra.
(Chissà quale significato ha, nel vocabolario elfico, la parola "parlamentare"?!
) Naturalemente si è subito scatenata una feroce battaglia, sia contro il mago, che contro alcuni elementari apparsi in suo aiuto.Dopo un primo smarrimento, ci siamo subito ripresi, rispondendo agli attacchi.
(In particolare dobbiamo ringraziare il nano Marius se oggi siamo ancora tutti vivi! ) Nel giro di qualche azione eravamo semi carbonizzati, ma in vantaggio, tanto che, vista la situazione, il mago malconcio s'è chiuso dietro ad uno dei portali. Ed è stata allora che la pergamena regalatami dal mio maestro ha cominciato a bruciare! Tolta dalla borsa, si è trasformata in una magica bacchetta che ha aperto il portale, dietro al quale, sanguinante, se ne stava ancora il mago. In preda al panico non è riuscito a blaterare altro che un "Tu?!?!", dopodichè, l'ho finito con un (miserrimo) fiotto acido.
( tra le proteste di Ezekiel che no, l'ultimo colpo sarebbe toccato a lui).Entrati nella torre abbiamo trovato una gigantesca piramide. Sopra incise queste parole: " Qua riposano i quattro apprendisti fino al ritorno del loro signore".Ed è stato allora che è accaduta una delle più potenti magie alle quali io abbia mai assistito! Per la prima volta, dalla nostra partenza da Greytown  Ezekiel è riuscito a pronunciare una frase diversa da "Scoperchiamo la tomba! Uccidiamo! Spogliamo i cadaveri! etc.", dicendo invece "Il signore di cui si parla, potrebbe essere il signore delle cinque fiamme!" ed era anche in comune forbito!!!
  Stavo per lanciargli un esorcismo!Ad interrompere quel magico momento, sono stati, tuttavia, dei passi furtivi alle nostre spalle. Mafy, la prima a ridestarsi dal trauma, è riuscita ad intravvedere con la coda dell'occhio un diavolo dileguarsi in uno dei corridoi.
"Un assassino!" ha sussurrato riconoscendo le fattezze e subito ci ha spiegato che sarebbe stato meglio allontanarci da quel luogo, così conciati, perchè non saremmo stati capaci di sostenere un suo attacco.Eravamo tutti d'accordo. Soltanto Marius ha incrociato le braccia da bravo nano testone, dicendo che lui non sarebbe mai fuggito davanti al pericolo.
Dopo un lungo battibecco, alla fine siamo riusciti a convincerlo che Mafy veva ragione, e tra borbottii di dissenso e ingiurie sussurrate a mezza voce, ci ha seguiti di malavoglia, strascicando i piedi.Tanto per coronare il tutto, lungo la strada siamo finiti in una trappola. O meglio, Marius c'è caduto come un pero, finendo mezzo arrostito. Abbiamo dovuto spegnergli la barba!Dopo aver rimesso in sesto il nostro compagno (il morale era sotto le scarpe), abbiamo continuato ad aggirarci per i corridoi alla cieca... Ed è stato in quei duri momenti che ho sentito la mancanza della nostra piccola ladra! C'erano trappole dappertutto!Comunque, dopo un po', ci siamo imbattuti in due gatti indemoniati a guardia di un passaggio segreto e, dopo averli uccisi siamo entrati in una cripta. Al centro torreggiava maestosa un'antica tomba.  "Vediamo cosa c'è dentro!" ha urlato l'elfo  partendo a rotta di collo sotto gli occhi strabuzzati del prode Lazarus, il paladino.
Che ci volete fare quell'elfo è fatto così!Ora siamo qui, accanto ad un simpatico cadavere ghignante, che cerchiamo di dormire.Diciamo che quelle orbite vuote non conciliano il sonno... no, proprio no!Meleanor