XXXII giorno, 2 maggio 2100Cavalcando all'impazzata, con ancora il tanfo dell'alito dei lupi mannari sul collo, ci siamo rifugiati all'interno di un avamposto semi distrutto.
Ronia ha rinvenuto un diario mal conservato: ultima data settembre 2099. I malcapitati, racconta il diario, si sono imbattuti in un gruppo di lupi mannari e venti uomini sono riamsti feriti. Qui il racconto si interrompeva, lasciando all'immaginazione la fine di quei soldati.
Le ferite dei nostri compagni, nonostante si siano rimarginate, continuanao a non avere un bell'aspetto. Secondo le notizie riportate sul libro, al nord c'è un altro avamposto. Ci riposeremo qui fino all'ora di ptanzo, poi proseguiremo il viaggio alla luce del sole. MeleanorPoco dopoPer tutti i peli dei lupi mannari!
Che giornata pazzesca! Cavolo che lotta contro il tempo! Cacarella fulminante assicurata per i prossimi quattro anni per quel mostro di Balsam Fructis, con tutti gli accidenti che gli sono arrivati in questi giorni!
Dopo essere partiti dal forte distrutto, abbiamo continuato verso oriente e ad un certo punto della via, siamo riusciti a scorgere l'avamposto al nord.Fatti solo pochi passi, siamo stati attaccati da tre loschi individui, che si sono trasformati in feroci lupi mannari.Come se non bastasse, a poco meno di un chilometro dal fronte, alle nostre spalle è apparso quel biiiiip
di Balsam, assieme a tutti gli uomini del villeggio. All'urlo di battaglia, circa duecento uomini ci si sono scagliati contro.
Immaginatevi un po' la scena al rallenti ( detta all'italiana): una calca di uomini disperati ci si scaglia contro, trasformandosi ad ogni passo in lupi mannari...
Noi che, gambe in spalla ci lanciamo a perdifiato verso le mura della città, trascinandoci dietro di peso il nano Marius, che imperterrito continuava a puntare i piedi dicendo - Non fuggirò davanti al nemico! -
Fortunatamente i soldati all'avamposto ci hanno spalancato le porte e dall'alto delle mura abbiamo ingaggiato battaglia.La situazione sembrava disperata!Due grossi licantropi erano riusciti a saltare sulle mura e una delle due porte principali era stata distrutta.Fuori dalla porta pricipale quattro prodi cavalieri avevano ingaggiato battaglia contro dieci feroci licantropi affamati. Lazarus e Marius ( eccitato come un bambino
) sono subito accorsi in loro aiuto e assieme si sono rifugiati nel forte.Nel giro di un'ora l'assalto era terminato, lasciando alcuni cadaveri di lupi mannari e di prodi cavalieri rivolti nella terra.Durante il momento di tranquillità il capitano del forte, tale Val, ci ha raccontato le tragedie sopportate negli ultimi tempi: dopo una fuga precipitosa anche i cavalieri avevano trovato rifugio in quel forte, allora abbandonato, poi rimesso in sesto proprio da loro. Ci ha raccontato che durante la notte i feriti della battaglia si erano trasformati a loro volta in lupi mannari.
Si era consumata una tragedia: fratelli che uccidevano altri fratelli e compagni d'arme per la proprio sopravvivenza... Il mattino dopo non rimanevano che la metà dei cavalieri partiti per quella missione.Alcuni chierici presenti nell'accampamento ci hanno spiegato che da circa tre mesi i loro poteri erano svaniti, come se gli dei li avessero abbandonati.
E la storia si ripete!Dovremmo approfondire la faccenda, ma adesso non c'è tempo, la sera incalza e i nostri compagni sono feriti... ( con tutte le conseguenze che questo può comportare!)MeleanorP.s. il simpatico halfling
deve avere trovato qualche cosa di interessante in giro perchè continua ad avere stampato sul viso un sorriso ebete
e soddisfatto e a rigirarsi tra le mani una strana piuma di quaal...