XXXIII giorno, 3 maggio 2100Questa mattina siamo partiti dal forte in cerca di belladonna, unico antidoto alle ferite dei nostri compagni... il nostro Marius è già abbastanza mezz'orco... figurarsi se si trasformasse in un simpatico mannaro...
Una mutazione degna del più malvagio degli scienziati pazzi!Sono rimasti al forte Ezekiel e Mafy.La mattinata è passata tranquilla, anche se mi si rizzavano i capelli sulla nuca al minimo rumore.Soltanto verso il primo pomeriggio ci siamo imbattuti in un folto gruppo d'orchi.Non volendo perdere tempo a combattere con questi ( abbiamo problemi più urgenti, visto che tra due sere ci sarà luna piena
), li abbiamo attirati lontano con un incantesimo.Verso sera siamo giunti al cimitero.Secondo il druido le rovine dovevano risalire addirittura a prima del cataclisma. Dieci colline circondavano un grande tempio centrale. Su ciascuna di esse erano stati costruiti dei piccoli mausolei.Jago ci ha spiegato che le tombe erano tutte dedicate ad antiche divinità del sole e della terra.Varcata l'entrata del cimitero, ci siamo avviati verso il tempio centrale, sicuramente la tomba di un chierico degli antichi.All'interno ci siamo ritrovati ad ammirare dei giganteschi bassorilievi raffiguranti dei chierici intenti a combattere con dei mostri. Tra questi c'erano anche due anomale figure che hanno immediatamente attirato l'attenzione di Lazarus: due fieri paladini che impugnavano delle spade di fuoco.
Lungo le pareti erano disposti sei enormi catafalchi, mentre sul fondo della navata centrale, era disposto un altare.Krauten ha subito notato che l'altare era stato profanato.
Il simbolo della dea Samunda era stato tracciato con il sangue sulla pietra.Invece di rispettare in religioso silenzio il dolore del chierico, Ronia
ha ben pensato di fare un doppio carpiato teso dentro alla tomba profanata.Dentro ha rinvenuto due canopi e, giusto per non smentirsi mai, ne ha aperto uno. "Solo per curiosità" ha detto con quel suo sorrisetto angelico
.Immediatamente siamo stati assaltati da uno stuolo di mummie impazzite.
Ce n'erano dappertutto, continuavano ad uscire da ogni angolo del tempio, scoperchiando catafalchi, arrampicandosi sulle pareti...Come se non bastasse è improvvisamnete apparso un gigantesco elementare dell'aria che ci ha quasi uccisi.Correndo come degli indemoniati,
ci siamo rifugiati nell'unico mausoleo che ci sembrava non essere stato ancora profanato.Le mummie, infatti, sono rimaste fuori.Per la gioia di Lazarus
, siamo finiti nella tomba di un cavaliere del calice: tale Braian.Preso dall'emozione, il nostro compagno ha innalzato una preghiera al cielo e per tutta risposta, si è aperto un passaggio segreto dietro alla tomba di Braian.Sopra alla porta segreta è apparsa questa iscrizione "Braian uth drannor".
Varcato il passaggio ci siamo ritrovati in una cripta. Dentro c'era una figura ammantata, di spalle, impegnata a pregare all'interno di una stella a cinque punte tracciata ai suoi piedi.Giusto per non farci riconoscere, il nostro piccolo halfling ha tirato una fiondata contro la figura in segno di benvenuto (dire ciao
era troppo difficile, no?!), che per nulla disturbata ci ha semplicemente detto "Sto aspettando Braian".Lazarus allora ha ben pensato di sguainare la spada, ma sotto allo sguardo allupato
dei nostri compagni maschi, la figura si è denudata, scoprendo una siluoette da brivido ed un viso d'angelo.Lazarus, in preda a turbe ormonali è entrato nel cerchio e se l'è sbaciucchiata
ben bene! Alla faccia del suo codice d'onore! Solo che improvvisamente la bella fanciulla si è rivelata per quel che era veramente: una simpatica demonessa.
Per poco Lazarus non ci rimaneva secco!"Abbiamo bruciato i vostri rifugi, distrutto i vostri castelli..." ha urlato al paladino.Dopo una strenua lotta alla fine Lazarus è riuscito ad infilzarla con la spada.
Nella stanza Ronia ha trovato un diario personale del paladino ucciso. Evidentemente i cavalieri del calice facevano parte di una setta che operava in incognito nelle corti sparse per il paese. Uno di loro, però era passato al male e li aveva traditi, tanto che il gran maestro era scomparso e il castello di Fireblade andato distrutto.Da allora i demoni avevano iniziato lo sterminio dei paladini.Non ho potuto fare a meno di notare lo sguardo addolorato di Lazarus
, che si è allontanato per conto suo.Non sono passati che pochi istanti che però è tornato da noi, stringendo orgogliosamente tra le mani una lunga lancia lucente.La lancia di Braian!Dopo aver constatato che da quelle stanze non c'era altra via d'uscita, siamo ritornati all'aperto, giusto in tempo per vedere il drappello di mummie avviarsi deciso verso i nostri cavalli terrorizzati.
"I cavalli!!!" ha sbraitato qualcuno.Le mummie si sono subito bloccate, probabilmente hanno anche sogghignato felici, poi si sono fiondate verso di noi urlanti.Fortunatamente il chierico ha usato bene la sua magia, mettendo in fuga alcune di queste.Così montati sui cavalli, ci siamo diretti a rotta di collo verso il forte, le tasche piene di belladonna e la lancia stretta in pugno a Lazarus. (Oltre che delle mummie impazzite alle calcagna!
)Meleanor