XXXIV giorno, 4 maggio 2100Abbiamo cavalcato come dei dannati tutta la notte!La mattina ci siamo fermati soltanto per una breve sosta e poi via, a rotta di collo verso il forte.
Subito dopo l'ora di pranzo siamo stati intercettati da un drappello di orchi. Con loro, imprigionato, un guerriero stretto in salde catene.Grazie anche all'aiuto di Ezekiel, che ci ha raggiunti dal forte, siamo riusciti a sbaragliare gli orchi e a liberare il prigioniero.Abbiamo lasciato che Lazarus lo analizzasse ben, bene, prima di abbassare le armi ed accoglierlo amichevolmente ( di questi tempi non si sa mai!
).Caius
, questo è il suo nome, è un guerriero dell'impero Thalassiano. Partito per il fronte, una volta tornato a casa non ha trovato altro che miseria e distruzione.
Inoltre, ferito nell'orgoglio, avevano deciso di assoldare dei mercenari, invece dei prodi guerrieri dell'impero.
Per questo aveva deciso di andare errando per il mondo, vendicando le sue terre. Combattere contro i nemici della sua gente era l'unico scopo della sua vita.Mentre stavamo amabilmente conversando, alcuni ululati ci hanno raggelato il midollo.Saltati sui cavalli stremati abbiamo raggiunto l'accampamento per un soffio, i mannari alle calcagna!
Mafy ci ha accolti con cattive notizie (che strano!). I lupi avevano assaltato il forte ed ora erano rimasti soltanto una trentina di soldati, tra cui due chierici e quattro paladini.Intanto Jago e Krauten hanno somministrato la belladonna ai feriti, tra cui anche i nostri compagni.Meleanor