Le "stelle bambine" o più tecnicamente le stelle vagabonde blu, nascondono la loro età in modo sorprendente, apparendo più giovani di quanto non siano in realtà. Più che un vezzo, un vero e proprio mistero quello delle 'vagabonde blu', poetico nome che indica un tipo di stelle rare e sfuggenti. Situate all'interno di ammassi globulari o aperti, risultano più calde - da qui la colorazione blu - delle loro sorelle vicine, quando dovrebbero invece essere loro coetanee. Sfidando così le teorie standard dell'evoluzione astrale, secondo cui invecchiando le stelle evolvono prima in giganti rosse e poi in nane bianche, sempre più fredde e meno luminose. Eppure loro, le "blue straggler", seguono tutt'altra strada: vecchie anche di 13 miliardi di anni, continuano ad apparire calde e brillanti come se fossero ancora bambine.L'enigma di queste stelle fanciulle e della loro origine ha affascinato astrofisici e scienziati sin dalla loro scoperta, negli anni '50 e sono diverse le ipotesi circolate per cercare di dare un senso all'anomalia che rappresentano, dalla collisione con altre stelle alla fusione. Secondo recenti studi e simulazioni invece le blue straggler pare ringiovaniscano perché risucchiano la massa di un'altra stella cui si accompagnano, in una sorta di vampirismo che le rafforza e permette loro di continuare a vivere più a lungo, svuotando invece la loro compagna.Nella costellazione di Cefeo, uno ammassi aperti più antichi, formato da circa 3mila stelle coetanee, sono ospitate anche una ventina di vagabonde blu.Lo studio su questi affascinanti ed enigmatici astri continua...
Le Blue straggler
Le "stelle bambine" o più tecnicamente le stelle vagabonde blu, nascondono la loro età in modo sorprendente, apparendo più giovani di quanto non siano in realtà. Più che un vezzo, un vero e proprio mistero quello delle 'vagabonde blu', poetico nome che indica un tipo di stelle rare e sfuggenti. Situate all'interno di ammassi globulari o aperti, risultano più calde - da qui la colorazione blu - delle loro sorelle vicine, quando dovrebbero invece essere loro coetanee. Sfidando così le teorie standard dell'evoluzione astrale, secondo cui invecchiando le stelle evolvono prima in giganti rosse e poi in nane bianche, sempre più fredde e meno luminose. Eppure loro, le "blue straggler", seguono tutt'altra strada: vecchie anche di 13 miliardi di anni, continuano ad apparire calde e brillanti come se fossero ancora bambine.L'enigma di queste stelle fanciulle e della loro origine ha affascinato astrofisici e scienziati sin dalla loro scoperta, negli anni '50 e sono diverse le ipotesi circolate per cercare di dare un senso all'anomalia che rappresentano, dalla collisione con altre stelle alla fusione. Secondo recenti studi e simulazioni invece le blue straggler pare ringiovaniscano perché risucchiano la massa di un'altra stella cui si accompagnano, in una sorta di vampirismo che le rafforza e permette loro di continuare a vivere più a lungo, svuotando invece la loro compagna.Nella costellazione di Cefeo, uno ammassi aperti più antichi, formato da circa 3mila stelle coetanee, sono ospitate anche una ventina di vagabonde blu.Lo studio su questi affascinanti ed enigmatici astri continua...