Tu riempivi l'anima di parole. E si gonfiava d'amore non esploso...Cercava un cuore che potesse contenerla, piena com'era d'amore taciuto.E il tuo cuore era comodo e largo.Mi accomodai, cercando di riempirlo tutto, di occupare ogni spazio che tu mi concedesti.Poi venne il Rossovermiglio e forte, ma non lo riconobbi, non v'era lo spazio di dubbi,nè quello di altre poesie.Era il tempo dell'Amore che offusca.E il Rosso vinse e con lui mille altri colori.E il Viola trionfò.Lontana in un angolo di memoriacercai la chiaveora per tornare vermiglio,ora per tornare amaranto.Poi solo silenzio e memoriedi pagine dimenticate. Di parole annotate, mai più di medi pensieri confusi e ormai distortidi furore e lacrime.O di nuovi sorrisi.
Il Rosso e Il Viola
Tu riempivi l'anima di parole. E si gonfiava d'amore non esploso...Cercava un cuore che potesse contenerla, piena com'era d'amore taciuto.E il tuo cuore era comodo e largo.Mi accomodai, cercando di riempirlo tutto, di occupare ogni spazio che tu mi concedesti.Poi venne il Rossovermiglio e forte, ma non lo riconobbi, non v'era lo spazio di dubbi,nè quello di altre poesie.Era il tempo dell'Amore che offusca.E il Rosso vinse e con lui mille altri colori.E il Viola trionfò.Lontana in un angolo di memoriacercai la chiaveora per tornare vermiglio,ora per tornare amaranto.Poi solo silenzio e memoriedi pagine dimenticate. Di parole annotate, mai più di medi pensieri confusi e ormai distortidi furore e lacrime.O di nuovi sorrisi.