Il tempo non ci cambia. A cambiarci sono gli eventi e, con più forza degli eventi, l'intensità, e la profondità di questa intensità, che si generano dentro di noi. E ancora di più quanto in coscienza si partecipa al convitto che essi offrono per noi.Se cambia la luce cambia l'ombra, e così cambia l'immagine dell'ombra di colui che scrive per me - archetypon: eccola, qui di lato. L'archetipo è unico, molteplici le sue immagini.Dopo molti anni, l'immagine dell'uomo che voltava le spalle è ora essere dal volto rigato e dubbioso eppure con lo sguardo elevato, sempre dentro l'eterno gioco di luce e ombra che è di tutti gli uomini. E io, più di altri, tra essi.