E lei mi vedrà per come sono. Perlomeno, mi vedrà per come crede che io sia. O mi vedrà per come vuole credere che io sia.D. Glattauer, Le ho mai raccontato del vento del Nord [Non distruggerò il vostro credere quotidiano, i vostri equilibrismi dall'alba al tramonto, le strutture portanti di ogni scambio tra umani, fatto di silenzi e parole, opere e omissioni. Anzi, abbiate fede in ogni vostro pregiudizio, alimentate il vostro interprete interiore, immaginate più di ciò che sarebbe consentito dagli equilibri lì, sopra questa riga. Per quanto frutti mai maturi, sono i frutti di ogni donna e ogni uomo, gli asintoti di ogni relazione, e la tensione che, se non consuma, avvicina costantemente. Crediate e vogliate credere. Ricordate solo che c'è un irriducibile nel viso, negli occhi, che avete davanti a voi. Fosse anche il viso, gli occhi, che vedete lì, mentre siete davanti al vostro specchio.]