luglio 1953... non sono ricercato e non ho minacciato nessuno, eppure sono pericoloso. Non ho gridato allo scandalo, non ho venduto la mia patria né tradito l'amicizia. Eppure sono pericoloso. Il pericolo viene dall'anima. Direte, come tutti i soggetti pericolosi. Dico io, come tutti noi, nessuno escluso se non fosse che ho uno stretto rapporto con la mia anima, le chiedo cosa intuisce, cosa percepisce, che emozioni vuole che provi. Ed essa permea il mio essere cosciente. E così divento pericoloso. Pericoloso per chiunque sente che, dagli occhi, dalla bocca, può uscire un pericoloso effluvio che sa di una lontana bellezza che il mio corpo non emana. Altrimenti non sarei pericoloso. E tutto questo colpisce al cuore, chi il cuore ancora ha. Quindi, alla larga, sono pericoloso...