Carissima,nel ciclico ritorno, e si dice eterno per noi umani ché i santi e gli eroi si liberano con le loro prodezze, ho compreso che anche in questa vita ho fallito, che il peso è il ritorno per compiere quello che non ho compiuto in questa. Fossi stato santo, e mi fossi elevato, sarei stato salvo. Da te. Oppure fossi stato eroe, e avessi abbattuto le mura, ora sarei libero. Con te.Quando ritornerò dovrò ricordarmi di questo, che il non fare è un fare, che anche le non azioni possono avere conseguenze mortali per l'anima, per quanto dicano a oriente che liberarsi dall'azione significa liberarsi dal dolore.Scrisse un tale, tempo fa, che quando la nuvola è pronta la pioggia arriva. L'aveva sperimentato sulla sua pelle bagnata. Ora è asciutto, scruta l'orizzonte e tutto è sereno. Tuo meteorologo a oriente,AM