settembre 1888... scriverò la fiaba della principessa, o del principe, fa lo stesso, che, avendo perduto il suo amato, o la sua amata, errava per il regno, che scopriva ogni giorno più grande, con la fiamma della sua passione nell'incavo delle mani, focolai dell'animo, o dell'anima, chiedendosi come, dove e quando avrebbe potuto poggiarla, donarla, renderla, onorarla, poiché ancora non sapeva che il suo cuore era giusto e non troppo piccolo per accoglierla, quella fiamma. Così, c'era una volta una principessa, o un principe, fa lo stesso, che errava...