Ombre di Luce

fisica di un cuore


settembre 1912... ben strano quello che ho scoperto, un caso, sospetto, non unico ma certo raro: sarà che crediamo di poter applicare l'ordine e le leggi della scienza alle cose dell'anima. Così stabiliamo che da un caldo oggetto il calore si disperda e raffreddi in superficie: prima fuori, poi dentro. Benedetta sia la nostra rassicurante Madre Terra con il suo cuore caldo che genera i movimenti delle nostre terre da eoni raffreddate. Per questo, da geologo dell'anima, ora sono perplesso: ho individuato un cuore caldo fuori, sensibile, turbolento nelle eruzioni, eppure, contro ogni fisica, dall'intimità freddo, rallentato, dove il tempo è eternamente un istante. La meccanica è sovvertita, le correnti pervertite, il desiderio mascherato. Ben strano questo cuore...