Ombre di Luce

circo di parole


Carissima,sospetto che tutto questo ambaradan, tutto questo circo di parole, questo non luogo fatto di zeri e di uno, sia solo la pietra tombale che acconcio a memoria di qualcosa che tornerà al nulla.Sospetto infatti che ogni gesto, ogni azione, ogni costruzione verbale, siano effimere corse per allontanarsi dal vuoto che si aprirà, il giorno non scritto, per noi. In fondo la non azione sarebbe una tesi altrettanto valida, e più efficace a volte. Così, quant'è deliziosa l'anima che si elegge immortale: può acquisire la tranquillità di un dio dentro la debolezza umana - questa la lezione di un vecchio saggio. Eppure io non sono tra queste.Dove ero rimasto? Che, carissima, lascerò questa pietra sulla nostra tomba - ovvio una metafora - così che se qualcuno incapperà in questo non luogo, prima del suo nulla, un giorno non scritto, potrà domandarsi cosa questo ambaradan, questo circo di parole, questa pietra vuole ricordare. Suggerirei al passante: qualunque cosa edificherai, fosse anche una pietra tombale, edificala con il cuore in mano e basterà per una vita. E forse alla fine, avrai pace per la tua vita. Tuo,AM