Ombre di Luce

uno scrivere presuntuoso


Carissima,è per il timore di perderti che (ti) scrivo. È per averti abbandonato che scrivo. È per poterti ritrovare che scrivo.Il primo timore produce la parola che vuole generare l'attenzione e da essa l'interesse, forse anche l'ammirazione. Il secondo è per far nascere il verbo che redimerà la perdita, forse anche il perdono. La terza, che è speranza, è conseguenza delle prime due: con la tua ammirazione e il tuo perdono aspiro che ti ritroverai in me.Così nasce la (mia) parola scritta, ché quella detta si perde e non rimane, come mai fosse detta, mentre l'atto di scrivere presuntuoso partorisce gesti e induce i sensi a ritornare, così che continuerò a partorirla poiché è quando abbiamo tutto, e tutto ci ha, che conserviamo il segreto e manteniamo il silenzio. Tuo,AM