Cara,nessuno basta e se stesso e nessun amore può bastare a lungo a se stesso. Per quanto gli amanti siano un assurdo, un punto infinito in uno spazio definito, dovranno misurarsi con quel tempo che si è annullato per loro per concentrarsi nell'istante perfetto. Il tempo degrada e la perfezione non ci appartiene, così è volontà degli dei. Fin quando non lo saremo.Allora, nel tempo, gli amanti - coloro che si amano, come sai - dovranno immaginare qualcosa che pre-veda non solo il "tu" ma anche il "noi". Dovranno vedere prima che il punto infinito sfumi nellla divisione, la condivisione di altro, oltre l'amore. Da sicura separazione a unione di intenti. Dovranno progettare loro stessi, gettare in avanti il loro punto per estenderlo nella linea del tempo a loro concesso in questa vita.E' un paragrafo filosofico; allora sarò prosaico: non basterà l'idea di una famiglia felice come tutte le famiglia che si credono felici, ma un, e uno solo basterà, progetto comune e materiale, dove mani e pensieri si incrociano, riuniscono, collidano insieme per edificare un proprio e solo "noi". E in quell'architettura resteranno amanti.Tuo architetto infelice,AM