inverno del 1999... oramai, se mi fermo a non pensare a tutto questo, l'unica cosa che riesco ad articolare è maledire il giorno che ho accettato il caso. Solo tu poi prenderlo, mi hanno rabbonito. Solo tu puoi entrargli nella testa e anticipare la prossima mossa, cosi speravano che l'acchiappassi prima che ne commettesse un altro. Un altro turpe delitto. Maledetto quel giorno. E cosa ne ho ottenuto? Ho perduto il sonno, ho perduto gli affetti, percorro quartieri che agli angoli oscuri e nelle zone d'ombra ansiamo e sogghignano alle mie spalle. Fai di tutto per trovarlo, mi hanno esortato, ammesso che io resista a questa caccia senza sosta! Maledetto quel giorno allora. E maledetto sia lui - o lei, perché nessuno sospetta che è al femminile? - che, certo per provocarmi ma forse per il desiderio inconscio che ogni colpevole ha di farsi prendere, mi ha lasciato un messaggio di sfida, pensa come me, ha scritto. E poi, e vedo il suo ghigno e sento la sua risata demoniaca, pensa che sei me...