Cara,arriva un momento che non ti poni troppe domande su i tuoi incroci con altri viaggiatori nel viaggio chiamato vita. In quel momento le opacità si sono tramutate in trasparenze, ed è una trasparenza quella che vuole il viaggio in terra sempre costellato da incroci che non sono un caso ma un destino inscritto in un altro, ben più complesso, viaggio interiore.Infatti, quanto più crediamo di essere ben avvinghiati alla realtà e alla materialità delle cose, tanto più sono all'opera correnti sotterranee che soffiano sulla direzione a cui avvinghiarci. Vedere questo in trasparenza conduce all'opacità del libero arbitrio, che non è lì fuori.Questa la mia personale risposta, che echeggia da lontano. Tuo eco, AM