Si poteva forse punire un delitto espiato con il trascorrere del tempo?S. Zweig, Paura [Il divenire. Come una ferita solca la montagna e il divenire oblitera le tracce di essa, e l'occhio degli uomini giammai saprà riconoscerla, così una ferita mortale solca l'anima e il divenire colpisce con il suo scalpello e appiattisce il dolore, e con esso la colpa, e l'occhio degli uomini giammai saprà riconoscerla. Eppure l'anima gli si oppone. Il divenire stringe ancora di più, inesorabile, tanto è caduca l'anima tanto è infinito il divenire. In questa danza ciò che eri diviene ciò che sei. E la colpa è la medesima per ciò che eri e per ciò che sei?]