Ombre di Luce

lo sciamano


febbraio 1834... ainnenè, ainnenè. La litania dello sciamano nelle mie orecchie malate. Mi hanno detto che il fuoco va bruciato con il fuoco. Così mi ha condotto vicino alla fiamma, rivestito con una coperta e, con la sua antica mano, mi ha chiuso gli occhi. Ainnenè, ainnenè, il suo canto primordiale. Brucio e mi sussura. O forse sono io che tra i fuochi ho cominciato a vaneggiare. O forse a dire la verità. Il fondo tocca il suo punto più alto, e dal cielo ricomincia il fondo, poiché fondo e cielo si toccano nell'anima. Ainnené, ainnené, canta lo sciamano - l'anello del re, la corona, il perdono. La fiamma mi brucia e invoco il dolore che brucia in me...