Una parola più di altre esprime la tensione dell'essere. Se, il se che condiziona, che declina il passato come il futuro, che racconta, se pronunciato, una attesa.Se che desidera poiché il Sé desidera e parla per bocca di un Io: se avessi, se potessi. Se fossi. Non ci sono tensioni maggiori nelle declinazioni. Appena ascoltiamo un "se" lì si svela un essere.Triste colui che usa molti se, eppure ancora più tristi sono coloro che non lo pronunciano: dove non c'è tensione non c'è vita.