Cara,ci sono persone che sono arco e freccia, che l'arciere, il cui nome è destino, tende. Ora sappi: non importa dove verrà scagliata la freccia, il bersaglio, poiché per quanto arciere, arco e freccia si concentrino, nessuno saprà dire mai quanto vicino al bersaglio essi arriveranno.Ciò che importa è il tendere, quei momenti di assoluto interiore, quei pochi istanti d'irripetibile sensazione in cui tre forme si annullano per essere un tutt'uno. In quell'istante, in cui il timore e il tremore si riducono al minimo, c'è pura tensione al divenire.Sì, credo ci sono persone che sono arco e freccia, e come spettatori dovremmo osservare ammirati, come il destino li unisce e li tende. Potranno sbagliare il bersaglio, l'imperfezione del destino, ma negli occhi ci resterà la bellezza della loro tensione. Tuo,AM