La consapevolezza che ogni nostro essere e ogni nostra esperienza è transitoria può determinare o la rinuncia a lasciarsi permeare e osservare dalla sponda il tutto che scorre o una immedesimazione attimo per attimo e un godere epicureo. Ognuno scelga per sua natura e declami come meglio crede il tutto passa, il subire e l'attesa, la felicità e il dolore.Eppure la consapevolzza può rendere partecipativi al divenire, indurre a scegliere la direzione della crescita, respirarla, attenderne il culmine, sentirlo un tutto e un nulla, incamminarsi per la discesa, adottarla.Questo e altro ci è concesso imparare nella vita. E anche questa concessione passa.