aprile 1655... oggi partirai, una partenza annunciata che, come ogni partenza, non si realizza subito che ci farà patire, come quando sul finire dell'estate si annuncia il malinconico autunno e non ci incupisce fino a quando il sole ancora riscalda. Così tu, sole, amor mio, che parti per terre lontane sulla nave dell'ammiraglio con i suoi interessi che sono, pur se in buona fede, solo i suoi. Non so se odiare il tuo dovere o te che lo incarni, ché avresti potuti rifiutare il viaggio e risparmiami una gelosa attesa. Che si affoghi l'ammiraglio e i suoi interessi! Comunque sia ti aspetterò sul limite di ogni notte, sperando che torni il sole della mia estate...