maggio 1999... la seguiva. Non inesorabile ma affamato. Puro istinto, eppure con lucidità calcolata. Attese, e fu come previsto. La folla lo nascose, anche se per un attimo la perse. Lei sali. Dietro anche lui. Quando lo vide gli sorrise, ma il sorriso non bastò. Lui andò oltre. Si fermò. Attese, e fu con previsto. Lei si alzò e lo seguì. Gli sorrise. E io, che descrivevo quella parte delle loro vite, capii: erano pronti a perdersi nel gioco delle loro vite, e io dentro di loro...