Ombre di Luce

senza sensazioni


novembre 2015... fu quel giorno che compresi chi ero mentre camminavo tra loro. Chi erano loro? Esseri su i cui visi, non saprei dire da quanto tempo, vedevo occhi spenti o stravolti, digrignanti o silenziosi. Eppure io cercavo nei loro occhi la vita. C'era un cuore in quei corpi? Chi soffriva di una passione, unica malattia vitale? Mi apparivano tutti morti viventi. Li temevo. Li compiangevo, ero stato come loro. Ma quel giorno il tempo e lo spazio smossero la trama. Così incrociai lei. Sorrisi al sussulto del cuore e le sorrisi e la avvicinai. Ma non mi vide. Parlai e poi gridai. Ma non ebbi risposta. Neppure loro, i visi, si voltarono. La toccai e non l'afferrai. Provai con più di un viso ma nessuna sensazione. Fu allora che capii: il morto ero io. Morto tra i viventi e le loro passioni...