Si trovano in profonde tenebre coloro i quali si abbandonano all'ignoranza; in tenebre ancora più profonde coloro i quali si compiacciono della conoscenza.Vedanta, Sutra IX[Ho veduto le profonde tenebre, spinto dal caso, poi dalla necessità. Paura di caderci eppure già ci cadevo. Soffrire è produrre conoscenza. Poi, mentre cadevo e percepivo il fondo, l'abisso si è dissolto, come illusione. Rimane la conoscenza di quell'abisso, che è altra sofferenza poiché si intravedono altri abissi, più profondi. Oppure queste tenebre del sapere svaniranno anch'esse, come illusione, come mentre cadevo nelle profonde tenebre spinto dal caso e poi dalla necessità? Ecco l'orrore del sapere: liberazione o ritorno?]