ottobre 1815... e ora guardando in su, in questo fragoroso silenzio, mi sovviene la frase di quel vecchio: quando la nuvola è pronta la pioggia arriva. Ma su, nemmeno una nuvola. Cielo terso, limpido, solare. E la notte è piena di frammenti di luce che, qui dal mio pozzo, piccolo e sabbioso, granello gettato nell'oscurità, vorrebbero indicarmi le mille direzioni da intraprendere. Per uscire, dal fuoco oscuro rinnovarmi nell'acqua, attendo almeno una nuvola, e dopo la pioggia. Osservo l'orizzonte, annuso i venti: nulla, nemmeno una nuvola. Non è pronta. O non sono pronto io? In questo deserto...