Cara,Sono un rabdomante di sogni, un po' sensitivo e un po' mestierante, capace di fare emergere dalle nebbie, dell'altrui mente, le ombre e di farne copia da donare, non senza costo, al sognante.Fin da bambino costruivo sogni, in uno stato che lasciava i miei genitori perplessi sulle mie capacità di udire il mondo. Era che inventavo sogni, immagini per me vivificanti. E ci giocavo. Poi dimenticai di sognare e i sogni si vendicarono: vissi il sogno più bello e sfuggì.Così ora vago per i campi della mente e vibro e racconto i sogni altrui, come fossero i miei poiché sogno una Anima del mondo ché un'anima io più non ho. Tuo,AM