3 aprile 1999... aveva tutto. Lo conobbi che si credeva felice. Nel suo lavoro, che lo appassionava. Per la sua famiglia, che lo proteggeva. Nella fantasia, che lo elevava. Così lo conobbi in quanto appartenevo alla sua cerchia. Cosa gli accadde in seguito non potrei definirlo, né i fatti sono verità che chiariscono i perché: fu sequestrato, e ciò o chi lo prese poi lo comprese, e lui comprese ciò o chi lo sequestrò. Il suo sorriso cambiò. Sono trascorsi molti anni da allora, e mai ho capito quel sorriso. Ma ieri, lo scrivo per tracciare la data, mi ha spaventato. Mi ha guardato, ha inteso il segreto e la domanda del mio sguardo, e ha risposto che sarebbe toccato anche a me cambiare il sorriso, come era accaduto a lui, in quanto appartenente alla cerchia degli uomini che si credono felici...