Ombre di Luce

post nichilista


353) Quando non si riesce ad attingere alla bellezza - non protestate, l'essere è molte forme in molte situazioni - il gioco tra Eros e Thánatos, come pianta assetata, discende alle radici profonde dove unica è la cellula che lo prepara. Incredibile allora come dall'indifferenziato sorge il distruggere che si residua in un verso diverso, in una nota oltre il suono udibile, in una schiuma di stelle e nella fine dell'infinito.