World Wide Suicide

Cannes: Penn attacca Bush


La 61.a edizione del Festival di Cannes si è aperta con gli applausi per il film "Cecità", tratto dal libro di Josè Saramago, con l'attacco portato dal presidente della giura Sean Penn a George W. Bush. Per il secondo giorno sarà proiettato "Kung fu panda", film con Jack Black, sbarcato mercoledì al molo della Croisette in mezzo a quaranta persone in costume da panda. I film in concorso sono "Leonera" e "Waltz with Bashir". Un'apertura scoppiettante, più per quello che si è visto e sentito sulla passerella che non per quello proiettato in sala. "Cecita'", diretto da Fernando Meirelles, regista di "La città di Dio", è l'adattamento del romano omonimo di Jose Saramago. Julianne Moore veste i panni della moglie di un medico che cerca di frenare l'epidemia di cecità che devasta l'umanità. Il film ha raccolto solo qualche applauso alla prima proiezione del mattino per la stampa. Meglio è andata alla sera con il pubblico. Ma chi ha suscitato scalpore è stato il presidente della giuria, Sean Penn. "Sono davvero felice di essere qui - ha detto - manderemo qualche letterina d'amore ad alcuni dei film in concorso e chi non le riceverà non dovrà lasciarsi abbattere". Dopodiché non si è lasciato sfuggire l'occasione per attaccare per l'ennesima volta George W. Bush. "Quando qualcuno agisce senza cervello e sensa cuore si finisce per ammazzare centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo" ha detto.