In seguito alle affermazioni di Marco Travaglio su Renato Schifani durante la trasmissione "Che tempo che fa" di Fabio Fazio, il presidente del Senato ha dato mandato ai suoi avvocati per agire giudizialmente nei confronti "delle affermazioni calunniose rese nei giorni scorsi nei riguardi della sua persona". E' quanto afferma una nota dell'ufficio stampa del Senato. Travaglio aveva sostenuto che l'attuale presidente del Senato ''ha avuto amicizie mafiose''. Affermazione rispetto alla quale ha subito preso le distanze il conduttore Fabio Fazio. Domenica sera, poi, Fazio ha dato lettura di una nota del direttore generale della Rai con la quale si stigmatizzava il comportamento di Travaglio. Sulla vicenda è scoppiata una polemica nel corso della quale si sono definiti due schieramenti: il Pdl, ma anche larga parte dell'opposizione in difesa del presidente del Senato e molto critici verso Travaglio. Dall'altra parte l'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, Furio Colombo, il movimento di Libertà e Giustizia, in difesa del giornalista.
Travaglio tiene botta: ''Aspetto solo che qualcuno mi smentisca'' e ''paradossalmente'' si augura che la querela di Schifani serva a fare chiarezza: ''A differenza dei politici, i giudici stanno ai fatti, e in tribunale le chiacchiere stanno a zero''. Fatti che, ripete il giornalista, sono stati gia' raccontati nel suo libro Se li conosci li eviti, scritto a quattro mani con Peter Gomez, e dal cronista dell'Ansa Lirio Abbate. Con chi stai?