clip da lnx.microdesign.tv SITO UTILEsembra una sciatta buffonata.viene spesso sottovalutatanon sembra dare "moneticamente" soddisfazioni.eppure...partiamo con una stupidata usata da tutti il mouse movimento ripetuto e spesso in posizione non ergonomica che porta la STCTale patologia è stata uno dei primi segni tangibili dei potenziali problemi di salute connessi all'uso del computer in ambito lavorativo, permettendo in particolare la velocizzazione della battitura con conseguente sovrauso degli arti superiori , delle dita ed all'assunzione di posizioni incongrue. da
http://www.salus.it/m_lavoro/stc.htmlla cura è costosa? in termini di tempo e danaro!costerebbe meno attrezzare un museo con le "famose cassette di pronto soccorso" o chiamare l'ambulanza e sperare di non essere denunciati per non aver segnalato la cosa?è obbligo del lavoratore segnalare disfunzioni sulla sicurezza ma spesso ce lo si dimenticanestor.med.unibo.it/sicurezza/Sicurezza-16-01-2006.ppt http://www.medicocompetente.it/mese/49/Sicurezza-sul-Lavoro-e-Medico-Competente-oltre-il-giudizio.htmhttp://www.salute.toscana.it/prevenzione/ambienti-lavoro/626.shtmlIn tema di responsabilita' del datore di lavoro per l'infortunio occorso al dipendente questa Corte, con giurisprudenza richiamata dallo stesso ricorrente, ha ripetutamente affermato che incombe al lavoratore che lamenti di aver subito, a causa dell'attivita' lavorativa svolta, un danno alla salute, l'onere di provare l'esistenza del danno, come pure la nocivita' dell'ambiente di lavoro, nonche' il nesso tra l'uno e l'altro; quando il lavoratore abbia provato le circostanze di cui sopra, grava sul datore di lavoro l'onere di provare di aver adottato tutte le cautele necessarie ad impedire il verificarsi del danno ovvero che l'infortunio del dipendente non e' ricollegabile alla inosservanza di tali obblighi (cfr. Cass: n. 16881/2006, n. 7328/2004, n. 12467/2003, n. 9909/2003 n. 1886/2000).http://www.101professionisti.it/archivi/dettaglioArticolo.aspx/in-caso-di-infortunio-sul-lavoro-grava-sul-lavoratore-l-onere-di-provare-l-infortunio-e--avvenuto-nequindi homo doctus in se semper divitias habet