Venti del nord

VOLVER


Torni nella tua terra, dopo tre mesi, dopo un'estate rovente, meravigliosa e folgorante. Torni A CASA TUA, così si dice, rivedi il paesaggio, la tua casa, la tua stanza, il cane, tua madre e tuo padre in lacrime, orgogliosi, felici, spaesati.Torni dopo aver vissuto una vita come ti pare, in un posto che ti permette di essere come ti pare, dove la gente tira dritta e sorride, dove il cielo è di un azzurro mozzafiato, che anche se non ho mai visto il mare questa estate, è come vederlo ogni sera, al tramonto.Torni dagli amici, quelli che hai lasciato il 3 agosto, quelli che, dopo un mese, hanno iniziato a scrivere "Non tornare in questa merda di paese, in questa terra abbandonata, sconsolata, ci manchi, ma rimani lì".Li ho abbracciati cento volte, pensando a come stavo un anno fa, in questo periodo, quando ho aperto questo blog, quando la mia vita è precipitata giù, in fondo al nulla. Loro mi hanno tirato fuori casa, loro mi hanno prestato fazzoletti e spalle su cui piangere e volevo tanto ringraziarli, tornare e dire a tutti quanto, a volte, la vita ci offre sorprese e rivelazioni inaspettate.Torno quì, per riempire un'altra valigia, per riempire il cuore di tutte le cose che mi hanno accompagnato per metà della mia vita e domani si riparte.Non posso non pensare a quanto la mia vita sia cambiata, a quanto io, dentro, nel profondo, sia una persona totalmente nuova. Sono passata per vicoli strettissimi e enormi stanze buie ed eccomi camminare per le vie di Madrid con un sorriso smagliante, il cuore strabordante di gioia e un sorriso soddisfatto.Se un hanno fa la mia storia d'amore non fosse finita, non so cosa sarebbe stata la mia vita, magari una favola, magari un'agonia, ma posso dire che, per la peggiore delle ipotesi che mi ero pronosticata, tutto questo supera ogni mia previsione, ogni mia illusione.Sò che si può cambiare, sò che la felicità me la sono fatta, così come la mia vita e una parte del mio prossimo futuro e, infondo, tutto questo lo devo ancora a lui, che mi ha lasciato libera, che mi ha fatto capire che non era la mia vita quella, che lui non era la mia vita. A volte l'amore ci distrugge, sembra una banalità, ma a me è successo. Sono orgogliosa di aver amato come ho fatto, con tutta l'anima, sono felice dei ricordi che ogni tanto tornano alla mente, a volte mi emoziono ancora ripensando ai primi tempi, alla nostra incoscienza, adesso ricordo tutto, anche le cose belle, adesso so tutto, anche dove e quando ho sbagliato. Ho fatto tesoro di queste cose, non dimenticherò nulla, nè il dolore nè la gioia di un amore totale come quello che ho vissuto, me lo porto con me con gioia e semplicità, senza rimpianti. Prima o poi tornerò a cercare i suoi occhi, tornerò a chiedergli come va, come sta, se adesso ha trovato la sua gioia, perchè non si può fare finta che non sia esistito, non si può pensare di dimenticare.Domani volo via, torno nella mia casa, nella mia stanza e nella mia terra adottiva. Torno a vivere la vita che mi piace, a fare le cose che mi piaciono, ma tornerò anche quì, perchèquesta nuova Miryam nasce da queste vecchie ceneri.Un abbraccio che circonda.Chi