Non è bello avere il bruciore di distomaco, la testa che sembra una mongolfiera e gli occhi ancora tutti neri di trucco, e aver passato una serata a dire CHE PALLE!Mia madre è dell'opinione che me la tiro, io ho preso la decisione più saggia che abbia mai preso in 27 anni di permanenza sulla terra: NON ESCO PIU'. Non esco più con Lapo e friends, non esco più con mio cugino, non esco più con quelli che mi propongono di andare in certi posti. Non esco più e nessuno di loro sentirà la mia assenza, sopratutto Lapo, che dice di non capire perchè studio cose così "POCO PRATICHE PER L A VITA". Certo è dura per lui capire, lui che ha passato la sua pubertà ad impostare pose, sorriso e sguardo, a prepararsi quelle battute di cattivo gusto sui CAPELLI o sullo SGUARDO. Lui pensa di essere fighissimo e io non posso fare a meno di prenderlo per il culo, è l'unico diversivo di certe serate ed è divertente come poche altre cose!Poi ho pure beccato la povera vittima della serata e mi dispiace! Io non avrei mai pensato di creare così scompiglio in una sola sera! Una povera personcina indifesa, appena mollato dalla fidanzata, pacioccone e timido, capirai! Ci sono andata a nozze in una serata come quella! Sono stata lì a raccontargli la mia vita per due ore, abbiamo bevuto, mi ha presentato i suoi amici. Niente prede per passare un'oretta di sessoSENZAamore(!!!), ma tutti simpaticissimi. Lapo ha detto che sono una maleducata, perchè sono sparita per due ore (naturalmente non in faccia a me, ma all'orecchio del sardo amico suo!) e avrà anche pensato "La prossima volta col CAVOLO (no cazzo) che ti porto nella mia LAPO-MOBILE!" (da leggere in inglese, perchè ora sta facendo il corso, visto che nel guidare una ruspa l'inglese è sempre utile, magari qualche masso poliglotta, non si sa mai!). Insomma il lato positivo, volendo, lo posso anche trovare, ma vale la pena?No. Ne sono straconvinta, non vale nè i soldi, nè il tempo, nè il mal di stomaco del day-after. Me la tiro, sono una snob, mi sento meglio di loro, si si si si si!Inizio il conto alla rovescia per il mio piccolo viaggio con una GRANDE amica, inizio a proiettarmi verso il PAESE DEI BALOCCHI, risparmio soldi, polmoni e neuroni, sorrisi e parole. Domani ci incontriamo per definire dove dormiremo e il testo dell'unica cartolina che spediremo! Domani, anche se solo per poche ore, tornerò me stessa!Canzone del giorno: "Triathlon" So che un braccio dopo l’altro porterò a destinazione questo corpo calpestato dalle tue rigide mancanze. Ho attraversato giorni da diluvio universale, ora so scivolare sull’acqua...è una questione orizzontale. Scivolerò sui tuoi rimpianti mai pianti con me. Scivolerò, ma il tuo amore dov’ era? Tengo al minimo il battito, controllo che il respiro non ceda. Tengo al minimo il battito, controllo che il respiro mi segua. La ruota davanti m’implora di non insistere con la pressione. Il cuore sul manubrio sembra pronto a decollare. Hai trasformato pianure in salite devastanti, ora tornerò a sognare coi miei occhi scintillanti. Aumento la distanza, il vantaggio su di te e non aspetto che qualcun altro provveda. Tengo al minimo il battito, controllo che il respiro non ceda. Tengo al minimo il battito, controllo che il respiro mi segua. I piedi toccano terra, comincerà la resurrezione. E’ l’ultima parte di fuga, vedo la polvere che si solleva. Fuori da un passato confuso con dentro l’alibi di una visione, continuerò la corsa, ma non sono più preda. Tengo al minimo il battito, controllo che il respiro non ceda. Tengo al minimo il battito, controllo che il respiro mi segua Cristina donà
Triathlon
Non è bello avere il bruciore di distomaco, la testa che sembra una mongolfiera e gli occhi ancora tutti neri di trucco, e aver passato una serata a dire CHE PALLE!Mia madre è dell'opinione che me la tiro, io ho preso la decisione più saggia che abbia mai preso in 27 anni di permanenza sulla terra: NON ESCO PIU'. Non esco più con Lapo e friends, non esco più con mio cugino, non esco più con quelli che mi propongono di andare in certi posti. Non esco più e nessuno di loro sentirà la mia assenza, sopratutto Lapo, che dice di non capire perchè studio cose così "POCO PRATICHE PER L A VITA". Certo è dura per lui capire, lui che ha passato la sua pubertà ad impostare pose, sorriso e sguardo, a prepararsi quelle battute di cattivo gusto sui CAPELLI o sullo SGUARDO. Lui pensa di essere fighissimo e io non posso fare a meno di prenderlo per il culo, è l'unico diversivo di certe serate ed è divertente come poche altre cose!Poi ho pure beccato la povera vittima della serata e mi dispiace! Io non avrei mai pensato di creare così scompiglio in una sola sera! Una povera personcina indifesa, appena mollato dalla fidanzata, pacioccone e timido, capirai! Ci sono andata a nozze in una serata come quella! Sono stata lì a raccontargli la mia vita per due ore, abbiamo bevuto, mi ha presentato i suoi amici. Niente prede per passare un'oretta di sessoSENZAamore(!!!), ma tutti simpaticissimi. Lapo ha detto che sono una maleducata, perchè sono sparita per due ore (naturalmente non in faccia a me, ma all'orecchio del sardo amico suo!) e avrà anche pensato "La prossima volta col CAVOLO (no cazzo) che ti porto nella mia LAPO-MOBILE!" (da leggere in inglese, perchè ora sta facendo il corso, visto che nel guidare una ruspa l'inglese è sempre utile, magari qualche masso poliglotta, non si sa mai!). Insomma il lato positivo, volendo, lo posso anche trovare, ma vale la pena?No. Ne sono straconvinta, non vale nè i soldi, nè il tempo, nè il mal di stomaco del day-after. Me la tiro, sono una snob, mi sento meglio di loro, si si si si si!Inizio il conto alla rovescia per il mio piccolo viaggio con una GRANDE amica, inizio a proiettarmi verso il PAESE DEI BALOCCHI, risparmio soldi, polmoni e neuroni, sorrisi e parole. Domani ci incontriamo per definire dove dormiremo e il testo dell'unica cartolina che spediremo! Domani, anche se solo per poche ore, tornerò me stessa!Canzone del giorno: "Triathlon" So che un braccio dopo l’altro porterò a destinazione questo corpo calpestato dalle tue rigide mancanze. Ho attraversato giorni da diluvio universale, ora so scivolare sull’acqua...è una questione orizzontale. Scivolerò sui tuoi rimpianti mai pianti con me. Scivolerò, ma il tuo amore dov’ era? Tengo al minimo il battito, controllo che il respiro non ceda. Tengo al minimo il battito, controllo che il respiro mi segua. La ruota davanti m’implora di non insistere con la pressione. Il cuore sul manubrio sembra pronto a decollare. Hai trasformato pianure in salite devastanti, ora tornerò a sognare coi miei occhi scintillanti. Aumento la distanza, il vantaggio su di te e non aspetto che qualcun altro provveda. Tengo al minimo il battito, controllo che il respiro non ceda. Tengo al minimo il battito, controllo che il respiro mi segua. I piedi toccano terra, comincerà la resurrezione. E’ l’ultima parte di fuga, vedo la polvere che si solleva. Fuori da un passato confuso con dentro l’alibi di una visione, continuerò la corsa, ma non sono più preda. Tengo al minimo il battito, controllo che il respiro non ceda. Tengo al minimo il battito, controllo che il respiro mi segua Cristina donà