Ho sempre avuto una forte attrazione per il blu. Quando mi sono imbarcata nella mia prima convivenza, ho costretto quel pover'uomo a comprarmi un enorme frigorifero blu, un lampadario blu, le tende per la camera blu, il copritavolo blu e il tappeto del salotto... blu scuro. Sentivo il forte bisogno di cicondarmi di questo colore, di averlo come parte integrante della mia vita, mi dava tranquillità e mi faceva sentire al sicuro. Il blu era il mare e i delfini che mi avevano commosso tanto sulla riviera, il blu era la calma del mio cuore dentro quella piccola casa, blu sono i miei occhi, unico posto dove riuscivo a specchiarmi. Ho cercato qualcosa fuori di me, ho cercato la calma tra le braccia di un uomo, ho cercato la sicurezza di un compagno e la tempesta di una giovane vita, ho pensato che finchè tutto rimaneva fuori, poteva darmi soddisfazioni e sicurezza. Ho pensato di affondare la testa in qualche blu diverso, di coprirmi il volto e smettere di non essere felice, per un attimo. Ho cercato tutto dentro qualcun'altro, perchè era più facile incantare qualcuno che non mi conosceva. Ho rimandato il viaggio dentro di me e mi sono lasciata trasportare dalla corrente. E' stato difficile arrivare fin qui, talmente dura che solo ieri sera mi sono resa conto che nella mia nuova casa non c'è niente di blu. Le tende sono color sabbia, il copriletto è marrone, le cornici delle foto e le pareti sono gialle. Ho sorriso tra me e me... ho smesso di cercare fuori quello che è dentro e ho trovato quello che cercavo da anni. Ecco perchè mi dicono che sono cambiata tanto, ecco perchè mi dicono che sono diventata più dura e diretta, perchè non ho bisogno di fingere adesso. Non ho bisogno di dare agli altri quello che si aspettano dal mio viso d'angelo, perchè, prima di tutto, non riesco più a deludere me stessa. Ho bisogno di sincerità estrema, dolorosa, inappropriata, ma mi serve. Chi non mi accetta per quello che sono vuol dire che non ha capito molto di me, vuol dire che mi sono nascosta bene, ma non è colpa mia. Dentro ai miei occhi si vede che ho bisgno di dare le mie maree, le mie calme piatte, le mie piccole onde, ma non ho bisogno di qualcun' altro per tirarlo fuori. Sono diventata terra, insieme al mio mare. Sono diventata roccia, a picco sul blu. Sono diventata cercatrice d'oro, tra il blu e la terra, tra il cielo e le stelle, sono diventata diversa.Guardare lui, in questi due anni, mi ha cambiata così, ecco, ora lo capisco. Guardare lui che continuava a cercare in me la sua vita mi ha fatto capire che anche io ho fatto lo stesso per molti anni. La vita mi ha messo davanti a questo, quando ho guardato i suoi occhi e ho capito che non gli servivo più, che non potevamo più amare un'idea. E' stato difficile, ma adesso so esattamente cosa lo è stato: prendermi cura di me, anche facendomi del male, prendere in mano il mare e capire che non può essere chiuso in una bottiglia, perchè il mare, come dice il mio Angelo, ha bisogno di rispetto e libertà.
Il mare dentro.
Ho sempre avuto una forte attrazione per il blu. Quando mi sono imbarcata nella mia prima convivenza, ho costretto quel pover'uomo a comprarmi un enorme frigorifero blu, un lampadario blu, le tende per la camera blu, il copritavolo blu e il tappeto del salotto... blu scuro. Sentivo il forte bisogno di cicondarmi di questo colore, di averlo come parte integrante della mia vita, mi dava tranquillità e mi faceva sentire al sicuro. Il blu era il mare e i delfini che mi avevano commosso tanto sulla riviera, il blu era la calma del mio cuore dentro quella piccola casa, blu sono i miei occhi, unico posto dove riuscivo a specchiarmi. Ho cercato qualcosa fuori di me, ho cercato la calma tra le braccia di un uomo, ho cercato la sicurezza di un compagno e la tempesta di una giovane vita, ho pensato che finchè tutto rimaneva fuori, poteva darmi soddisfazioni e sicurezza. Ho pensato di affondare la testa in qualche blu diverso, di coprirmi il volto e smettere di non essere felice, per un attimo. Ho cercato tutto dentro qualcun'altro, perchè era più facile incantare qualcuno che non mi conosceva. Ho rimandato il viaggio dentro di me e mi sono lasciata trasportare dalla corrente. E' stato difficile arrivare fin qui, talmente dura che solo ieri sera mi sono resa conto che nella mia nuova casa non c'è niente di blu. Le tende sono color sabbia, il copriletto è marrone, le cornici delle foto e le pareti sono gialle. Ho sorriso tra me e me... ho smesso di cercare fuori quello che è dentro e ho trovato quello che cercavo da anni. Ecco perchè mi dicono che sono cambiata tanto, ecco perchè mi dicono che sono diventata più dura e diretta, perchè non ho bisogno di fingere adesso. Non ho bisogno di dare agli altri quello che si aspettano dal mio viso d'angelo, perchè, prima di tutto, non riesco più a deludere me stessa. Ho bisogno di sincerità estrema, dolorosa, inappropriata, ma mi serve. Chi non mi accetta per quello che sono vuol dire che non ha capito molto di me, vuol dire che mi sono nascosta bene, ma non è colpa mia. Dentro ai miei occhi si vede che ho bisgno di dare le mie maree, le mie calme piatte, le mie piccole onde, ma non ho bisogno di qualcun' altro per tirarlo fuori. Sono diventata terra, insieme al mio mare. Sono diventata roccia, a picco sul blu. Sono diventata cercatrice d'oro, tra il blu e la terra, tra il cielo e le stelle, sono diventata diversa.Guardare lui, in questi due anni, mi ha cambiata così, ecco, ora lo capisco. Guardare lui che continuava a cercare in me la sua vita mi ha fatto capire che anche io ho fatto lo stesso per molti anni. La vita mi ha messo davanti a questo, quando ho guardato i suoi occhi e ho capito che non gli servivo più, che non potevamo più amare un'idea. E' stato difficile, ma adesso so esattamente cosa lo è stato: prendermi cura di me, anche facendomi del male, prendere in mano il mare e capire che non può essere chiuso in una bottiglia, perchè il mare, come dice il mio Angelo, ha bisogno di rispetto e libertà.