Venti del nord

1 DICEMBRE


Mi hanno chiesto questa cosa e la faccio volentieri, anzi ringrazio il promotore dell'iniziativa, perchè troppe volte si fa finta di essere sensibili e aggiornati sulle catastrofi del mondo e troppo spesso, in realtà, siamo solamente ipocriti. Mi è capitato spesso ultimamente di parlare di AIDS, sia per motivi di studio, sia per esperienze che mi toccano, anche se in maniera indiretta. Non voglio dire cose stupide e vi riporto solo un pensiero che mi passa in testa se penso a questa malattia: è veramente così lontana da me come penso? studio i bambini africani contagiati e le cure mediche a cui non posso essere sottoposti, ma le persone di cui mi hanno parlato vivono a 100 km da casa mia... smetterò di fare la scienziata per un attimo e cercherò di guardare alla vita come un dono, da proteggere.PS la foto qui a fianco è la copertina di un libricino diseganto da alcuni fumettisti per la LILA. Se volete saperne di più cliccate sul link qui a fianco,GEA, oppurewww.lila.it