Venti del nord

(ethic)


Com'č andata....č andata alla grande!Ho fatto l'ultimo esame, che non č che era sulla frittata con le zucchine, era storia bizantina, delle cose incomprensibili su delle persone che non facevano altro che tagliarsi il naso e uccidersi a vicenda!E poi il fine settimana.Cosa posso dire.Come.Mi sono divertita, ho ballato fino alle 5,30 del mattino, in trance, sotto le luci, con la canotta nera scollata fino all'ombelico, con i tacchi alti, piena di tequila e sangue, piena di pensieri, uno via l'altro, bum-bum, come la tequila. Li ho affondati gių tutti, uno dietro l'altro, mentre mi passavano davanti gli facevo un sorriso, "ciao...č finita!", via, avanti, guardando la luna, con le mani piene di voglia, con la testa che si alleggeriva sempre pių, e la consapevolezza che prendeva piede. Ho riso tanto, ho baciato le mie amiche ubriache, ci siamo volute bene, tutte e tre perse nelle nostre vite strambe, perse in una notte cosė bella. Ci siamo ritrovate all'EUR, siamo scoppiate a ridere, ci siamo perse per tutta la notte, abbiamo visto l'alba, alla fine, stremate, felici, soprattutto vive.(Ho anche incontrato una persona.Non lui.Un suo amico.E parlare con luimi ha redentoun pō come se io, alla fine, mi sentissi in colpa per qualcosa.Ed infondo č vero,io lo sapevo che doveva finire...cosė le sue parole mi hanno calmatoforse definitivamentel'animasapendo che luič serenoma non parla di me.)Continuo ad essere felice, perchč adesso devo andare a discutere una tesi, a sostenere le mie idee strampalate, devo mettermi quel vestito che ho comprato e devo far piangere di gioia mio padre!