Mistherya

LA MEDITAZIONE E LE SUE REGOLE


Questa sera vorrei parlare un po' della MEDITAZIONE .E' senz'altro uno degli argomenti più complessi perchè le Tradizioni che si occupano di questo sono davvero molteplici.Non potro' trattarle nel dettaglio, nè dilungarmi troppo perchè annoierei.Fornirò soltanto alcune note importanti per fare chiarezza sull'argomento in modo tale che fin da subito,se lo desiderate, possiate sperimentare.Inizio col dire che"OGGI TUTTI MEDITANO".Una moda?? Mah...forse...O forse molte persone non sanno di che cosa parlino.DESIDERO CHIARIRE SUBITO UN PAIO DI PUNTI FONDAMENTALI:Concentrazione e Meditazione sono due cose complementari ma differenti.Meditare e "Cadere in Meditazione" anch'esse sono due cose diverse.Capito bene questo,siamo già a metà del nostro cammino.Per quel che concerne il primo punto Concentrarsi non vuol dire Meditare.Molte persone ingenuamente credono che, sedendosi in posizione yogica ad occhi chiusi, respirando col diaframma e visualizzando immagini o situazioni, siano in Meditazione.Nulla di più falso.Stanno semplicemente effettuando tutta una serie di esercizi volti a preparare il terreno per la Meditazione.In secondo luogo, qualora anche si entri in uno spazio di Meditazione non vuol dire che si sia "caduti" in Meditazione.E' fondamentale comprendere che la Meditazione "non si fa",in Meditazione "si cade".Mi scuso per le ripetizioni di questo termine.Sono state volute affinchè fosse ben chiaro il discorso.Quando un individuo "cade in Meditazione" raggiunge uno stato di profonda Consapevolezza indescrivibile a parole e totalmente soggettivo nella sua oggettività di fatto.Un'esperienza simile non capita tutti i giorni.L'esperienza soggettiva si fonde con l'intero Universo entrando dentro ad un Respiro più grande.I sensi vengono amplificati, avviene un Risveglio Interiore molto forte e nulla è più come prima.Esistono differenti tipi di Meditazione, alcune più dirette, altre meno ma le regole di base per iniziare rimangono sostanzialmente le stesse.