giovedì notte credo di aver avuto una sorta di crisi d’astinenza….sono stata malissimo. male, ma male male male. poi alla fine mi sono addormentata. e da allora non ho più provato quel male. venerdì sabato e domenica mi è mancato, ovviamente, è stato in ogni respiro, in ogni cosa che ho fatto, ma non sono più stata così. fin’ora. che sto abbastanza di merda, ho dormito 2 ore stanotte e non vedo l’ora di andare a correre stasera per sfogare un po’ di quello che ho dentro. quello che mi ripeto è “non è andata” “non era per te”….certo l’attitudine dell’amore impossibile rende tutto molto più drammatico….mi ripeto “hai fatto la tua scelta, ora io devo vivere”…prima ho letto le mail del 6 marzo e del 6 febbraio….il 6 febbraio o ero confusa e lo tenevo ancora molto a distanza, il 6 marzo è stato il nostro venerdì ... il lago, casa sua, tante cose. sembra passato un millennio. ricordo i suoi occhi sulla rocca, la sua voce che diceva “cosa devo fare per farti innamorare di me?”….è stato un momento importante quello. magari avessimo davvero chiuso lì. ci abbiamo provato. ci siamo lasciati quel giorno. non potevamo impegnarci di più? lì era ancora tutto recuperabile.….mi manchi. da morire. ma io devo vivere.
quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà
giovedì notte credo di aver avuto una sorta di crisi d’astinenza….sono stata malissimo. male, ma male male male. poi alla fine mi sono addormentata. e da allora non ho più provato quel male. venerdì sabato e domenica mi è mancato, ovviamente, è stato in ogni respiro, in ogni cosa che ho fatto, ma non sono più stata così. fin’ora. che sto abbastanza di merda, ho dormito 2 ore stanotte e non vedo l’ora di andare a correre stasera per sfogare un po’ di quello che ho dentro. quello che mi ripeto è “non è andata” “non era per te”….certo l’attitudine dell’amore impossibile rende tutto molto più drammatico….mi ripeto “hai fatto la tua scelta, ora io devo vivere”…prima ho letto le mail del 6 marzo e del 6 febbraio….il 6 febbraio o ero confusa e lo tenevo ancora molto a distanza, il 6 marzo è stato il nostro venerdì ... il lago, casa sua, tante cose. sembra passato un millennio. ricordo i suoi occhi sulla rocca, la sua voce che diceva “cosa devo fare per farti innamorare di me?”….è stato un momento importante quello. magari avessimo davvero chiuso lì. ci abbiamo provato. ci siamo lasciati quel giorno. non potevamo impegnarci di più? lì era ancora tutto recuperabile.….mi manchi. da morire. ma io devo vivere.