al tempo...!

Ho fatto un sogno!


Ho sognato di trovarmi in compagnia di tanta belle gente in una grande piazza. Conversazioni interessanti e piacevolissime. Uno in particolare parlava meglio di tutti. Aveva l'aria di essere un autentico Saggio.
La barba fluente e importante, la fronte alta e serena, ogni tanto si fermava e con l'indice indicava il cielo. Tutti lo trattavano con molto rispetto e tutti sembravano pendere dalle sue labbra. A un certo punto mi è parso di ascoltare questo passaggio: "se volete che anche nella vostra Nazione le cose comincino davvero a funzionare, allora pretendete che a capo del prossimo Governo della Repubblica non ci siano imprenditori o venditori di fumo e nemmeno improvvisati velisti, stagionati sindacalisti, mancati cineasti, affiliati camorristi, ecc., ma che ci sia un poeta (ammesso che di questi tempi ne troviate uno) o, ancora meglio dal mio punto di vista, pretendete che ci sia un filosofo. Ricordatevi che di filosofi ce ne sono tanti però occorre molto discernimento per trovare il più adatto. Come Vice Presidente del Consiglio....io consiglio di affidare l'incarico ad un pittore, traendolo tra quelli che dimostrano una più spiccata attitudine ad osservare la realtà che ci circonda e a ben rappresentarla nelle loro tele; oppure a un musicista educato al gusto dei classici e che sappia dare armonia, tempo e ritmo anche all'azione. Come Ministri del futuro Governo io suggerisco inoltre di sceglierne il 50% tra la categoria degli agricoltori o dei coltivatori diretti perché è gente pratica, operosa e senza grilli per la testa. L'altro 50% dovrebbe essere rigorosamente attinto dalle casalinghe, altra categoria di persone concrete, accorte e previdenti che anche nella cosa pubblica adotterebbero gli stessi comportamenti avveduti e parsimoniosi tenuti nella gestione delle singole realtà familiari. Vedrete come le cose cambieranno di colpo anche da voi. Basta soltanto provare. Altrimenti rimarrà tutto esattamente e irrimediabilmente come prima."Mi sono svegliato di soprassalto subito dopo aver riconosciuto quell'insigne Maestro. Era Platone!