Siamo davvero fragilissimi di fronte alla forze gigantesche della natura.Chi - come me - ha vissuto 28 anni fa l'esperienza del terrremoto dell'Irpinia non riuscirà mai a dimenticare l'odore acre dei morti e la coltre di povere che copriva tutto e tutti, non riuscirà a dimenticare il pianto di un collega generoso e sensibile che aveva appena finito di sottrarre alle macerie il corpicino esanime di un bimbo, non riuscirà a dimenticare il volto dolce e triste di due giovanissime suore che dal Nord, sentendo il bisogno di rendersi utili, si erano precipitate sul luogo del disastro ma si rammaricavano di non poter essere di aiuto...Il mio blog si veste di nero.
In segno di lutto per le vittime del terremoto
Siamo davvero fragilissimi di fronte alla forze gigantesche della natura.Chi - come me - ha vissuto 28 anni fa l'esperienza del terrremoto dell'Irpinia non riuscirà mai a dimenticare l'odore acre dei morti e la coltre di povere che copriva tutto e tutti, non riuscirà a dimenticare il pianto di un collega generoso e sensibile che aveva appena finito di sottrarre alle macerie il corpicino esanime di un bimbo, non riuscirà a dimenticare il volto dolce e triste di due giovanissime suore che dal Nord, sentendo il bisogno di rendersi utili, si erano precipitate sul luogo del disastro ma si rammaricavano di non poter essere di aiuto...Il mio blog si veste di nero.