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Nostra Signora della Pasqua 2019

Post n°470 pubblicato il 17 Aprile 2019 da boezio62

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo 2 giorni dal disastro di Notre Dame mi è salito dentro una certa indignazione.
Contro il conformismo de "laFranciaèlaFrancia".Contro la mania dei Francesi di inventare falsi storici ed eseguire restauri non-filologici.Contro le multinazionali che eludendo tasse per miliardi elargiscono la loro pelosa carita' quando dovrebbe essere lo Stato a farsi carico delle spese senza elemosinare da rentier e CEO francesi i soldi per il ripristino.Contro la faccetta di Macron che viene aiutato da un evento scioccante che gli toglie di dosso la pressione dei Gilet Jeaunes.

Poi mi ricordo di esserci stato una volta sola e di essermi emozionato come credente della bellezza dei Canti Gregoriani in una gelida mattina di Gennaio.E mi commuovo.

AT19

 

"Mi piacerebbe sapere quanti euro sono arrivati dalla Francia per i terremoti che in un decennio hanno sfigurato l’Italia centrale, che hanno aggredito decine di migliaia di persone e distrutto monumenti decisamente più interessanti di Notre Dame; l’unica cosa che è arrivata sono stagli sberleffi assurdi e offensivi di Charlie Hebdo .

Mi permetto di rammemorare, cosa che non faccio quasi mai, perché sento parlare di collette per aiutare i poveri francesi, orbati del loro simbolo, insomma quelli che ogni giorno ci fottono in Libia o fungono da aiuto boia di Berlino contro i nostri conti.

Ma nemmeno un centesimo, anche perché praticamente tutto quello che vale qualcosa a Notre Dame non è stato sfiorato dall’incendio: il tetto andato in fiamme era stato rifatto e la famosa guglia crollata – un pezzo di architettura messo a caso e borghesemente cafone – era stato costruito a partire dal 1860 per celebrare i fasti del secondo impero.

Alla stessa epoca appartengono le gargolle, ossia i mostricciattoli che fanno tanto falso medioevo e che furono ideate dall’architetto Eugène Viollet-le-Duc  per rappresentare in modo deforme  le proprie ossessioni: infatti è presente anche un cerbero a tre teste che vuole simboleggiare la minaccia dei movimenti popolari e del socialismo.

Insomma né la Francia, né la cristianità hanno perso gran che, anzi direi che almeno la cattedrale parigina potrebbe uscirne finalmente mondata da tutti gli interventi che si sono susseguiti dal ‘700 in poi per celebrare la grandeur francese.  Quindi cosa significa che ” con la guglia di Notre Dame si sgretola la una parte della nostra identità di Europei” come scrive Repubblica ormai affondata nella peggiore retorica come il Titanic nelle acque gelide dell’Atlantico e  pascola con le peggio capre salottiere? 

Ma forse sono decisamente troppo severo perché la stessa Repubblica  ci spiega che il fascino e l’importanza della cattedrale deriva non solo perché dall’essere stata immortalata da Victor Hugo con il celebre gobbo Quasimodo, ma anche e soprattutto dal suo fare da sfondo opere immortali come gli Aristogatti e Amelie.  Di fronte a tanto non si può non lamentare la perdita di identità europea, quella appunto saldamente fondata sui cartoni animati."

 

Buona Pasqua....

 

 

 

 

 

 

 

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Commenti al Post:
several1
several1 il 18/04/19 alle 09:29 via WEB
Buon Pasqua Bo
 
 
boezio62
boezio62 il 19/04/19 alle 19:37 via WEB
Anche a te Sev.
 
cassetta2
cassetta2 il 24/05/19 alle 09:17 via WEB
C'è una grande morìa di blog su Libero ultimamente e, sinceramente, anche io non mi sento poi tanto bene.
 
 
boezio62
boezio62 il 30/05/19 alle 09:18 via WEB
Davvero? Si,forse è fisiologico.Ma io non me ne sono andato,anzi vedro' di lasciare lqui un po' di ...provocazioni.;)
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Dy il 30/05/19 alle 14:59 via WEB
Bel post molto attento oltre la prima emozione. Tra trecento anni si dirà: distrutta da un incendio e ricostruita tale e quale con un falso storico. Anche secondo me era occasione per alleggerirsi, e rendere la passione al cielo slegandoci dai processi compositivi che ci tengono inevitabilmente a terra.
 
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