Creato da Giullia1 il 25/09/2009

L'angolo di Giullia1

Un po' di me....

 

« Violenze sessuali : crim...Pensiero... »

Cartellate, il dolce tipico pugliese

Post n°70 pubblicato il 26 Novembre 2009 da Giullia1
 

Ecco qui le Cartellate il dolce tipico del mio paese, ma anche di tutta la Puglia.Gli ingredienti usati sono semplici e genuini che non tolgono  bonta' a queste delizie

 anzi l'accentuano col delicato sapore del miele e dall'aroma speziato della cannella.

Erano già note ai tempi di Bona Sforza come “Nevole et procassa” e furono servite già al suo matrimonio nel 1517.

La loro preparazione necessita di molta cura se si vuole ottenere un prodotto davvero squisito. Hanno in pratica la forma di girelle di pasta con i bordi seghettati, come delle piccole coroncine. Sono quelle di Gesù bambino, dicono gli anziani.

Ingredienti

1 kg di farina bianca
200 gr. di vino bianco secco
vincotto di fichi o miele
cannella in polvere e zucchero a velo
400 gr. di olio extra vergine di oliva
10 gr. di sale, acqua tiepida

Preparazione

Mettete la farina a corona sul tavolo da lavoro. Nel centro mettete il vino intiepidito e l’olio. Sciogliete un pizzico di sale in 50 cl di acqua tiepida da utilizzare per impastare tutto il composto affinchè risulti né troppo duro né troppo morbido. Ottenete dalla massa delle palline che stenderete col mattarello; tagliate delle strisce con la rotella della larghezza di 3 o 4 cm. Piegate in due le strisce e unitele, con le dita, a distanza di 3 cm; creando così delle conchette. Arrotolate su se stesse le strisce a spirale e fatele asciugare e riposare per circa 6 ore. Friggete le cartellate in abbondante olio bollente. Immergetele nel vincotto di fichi o nel miele e spolveratele con la cannella unita allo zucchero a velo.

Buon Appetito a tutti!!!

...Il vostro dolce tipico qual'è ?

La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/MondoGiullia1/trackback.php?msg=8047204

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
Nessun trackback

 
Commenti al Post:
aspettando_un_sogno
aspettando_un_sogno il 26/11/09 alle 15:45 via WEB
mmm, mi fai venire l'aquolinaaaaaa e poi mi tocca fare due ore di ginnasticaaa,io sono calabrese e quei dolci li adoro..buon pomeriggio giulia...umberto
 
 
Giullia1
Giullia1 il 26/11/09 alle 16:52 via WEB
:D allora sai di cosa parlo eh?? :D
 
diavoletto52
diavoletto52 il 27/11/09 alle 14:07 via WEB
.....MA SEI TU CHE SEI DOLCISSIMA....Grazie per la tua amicizia...
 
 
Giullia1
Giullia1 il 27/11/09 alle 16:46 via WEB
Sei un tesoro Anna, ti voglio bene :**
 
annarel_la
annarel_la il 27/11/09 alle 14:29 via WEB
che buoni!!! anche noi li facciamo e li chiamiamo....."crustoli" l'unica differenza è che noi, oltre al vincotto o/e miele, x condirli, ci mettiamo anche noci e mandorle tritate finemente... mmm mi viene l'acquolina in bocca..haahahahah... un abbraccio
 
 
Giullia1
Giullia1 il 27/11/09 alle 16:47 via WEB
uhmmm che buoni!!! Voglio assaggiarli!! :D baci baci ^_^
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FACEBOOK

 
 

AREA PERSONALE

 

 ... Lasciati

Lasciati guidare dal vento

oltre l'abisso...celestiale , l'infinito...

Una volta di stelle,

distesa d'immense praterie in fiore...

Eco di luci beate...

Ascolta la purezza delle leggere brezze...

lasciati asciugare il viso

bagnato d'umide cicatrici di lacrime...

Ogni solco puo' cessare di esistere...

Nessun confine,

niente puo' scalfirti...

l'essenza di dolci lande desolate

puo' solo guarirti...

Lasciati accarezzare

da ogni raggio di sole...

Sorridi alle nubi,

parla ai torrenti...

Scolpisci i ghiacci

dei mari del nord,

Colora l'anima dell'oro di ogni alba

il sangue del rosso dei tramonti...

Lasciati cullare dal pallore lunare...

Ci siete solo tu,

il FUOCO, la TERRA , l' ARIA e il MARE ...

 

 

 

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

 

 

 

ULTIMI COMMENTI

 

 

Quando a te si apriranno tante strade e non saprai quale scegliere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondita' fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuto al mondo, non farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora, resta in silenzio ed ascolta il tuo cuore. E quando ti parla, alzati e vai dove lui ti porta.

Susanna Tamaro.

 

 

 

PER FARE IL RITRATTO DI UN UCCELLO

Anzitutto dipingere una gabbia
con la porticina aperta
dipingere quindi
qualcosa di grazioso
qualcosa di semplice
qualcosa di bello
qualcosa di utile
per l’uccello
appoggiare poi il quadro ad un albero
in un giardino
in un bosco
o in una foresta
nascondersi dietro l’albero
silenziosi
immobili…
A volte l’uccello arriva presto
ma può anche impiegare degli anni
prima di decidersi
Non scoraggiarsi
attendere
attendere se è il caso per anni
la rapidità o la lentezza dell’arrivo
non ha nessun rapporto
con la riuscita del quadro
Quando l’uccello arriva
se arriva
osservare il più profondo silenzio
aspettare che l’uccello entri nella gabbia
e quando è entrato
chiudere dolcemente la porta col pennello
poi
cancellare una dopo l’altra tutte le sbarre
avendo cura di non toccare nessuna piuma dell’uccello
Fare quindi il ritratto dell’albero
scegliendo il ramo più bello
per l’uccello
dipingere anche il verde fogliame e la frescura del vento
il pulviscolo del sole
e il fruscio delle bestie dell’erba nella calura estiva
e poi aspettare che l’uccello si decida a cantare
Se l’uccello non canta
è cattivo segno
segno che il quadro è sbagliato
ma se canta è buon segno
segno che voi potete firmare
Allora strappate con tanta dolcezza
una piuma all’uccello
e il vostro nome scrivete in un angolo del quadro

Jacques Prévert

 

 
Citazioni nei Blog Amici: 12
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

 

ULTIME VISITE AL BLOG

Cyrano_de_Bminarossi82zarite0iocheascoltoilventovale.co87esternolucegliocchiOdelneroremopierlucy_prachele.ghidinitartatugavillareggiaemiliacradeliaalbertellisottomentitespoglieegass40
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

 

 

  

 

- Una Lucciola -

In lieto ragionare

sedevamo in giardino

tra fiori e piante rare.

Su nel cielo turchino

danzavano stelle

tutte lucenti e belle.

Ad un cespuglio accanto,

nascosta dietro un fiore,

una lucciola intanto

mandava il suo bagliore.

Come quel luccichio

era pieno di brio!

Ed ora spenta ti vedo,

lucciolina romita.

Spenta...Perche'? mi chiedo.

Ahi nella vita

cosi',senza ragione,

muore un'illusione.

 

 

What a wonderful world!

Vedo alberi verdi e rose rosse
le vedo sbocciare per me e per te
e penso tra me: che mondo

meraviglioso!

Vedo cieli blu e nuvole bianche
il chiaro e benedetto giorno e

 la sacra notte scura
e penso tra me: che mondo

meraviglioso!

Vedo i colori dell'arcobaleno, 
così belli nel cielo
si riflettono anche sui visi

delle persone.

Vedo amici tenersi per mano, 
e dirsi: "come stai"? 
Ma in realtà loro dicono: "ti amo"!

Sento bambini piangere,

li vedo crescere
loro impareranno molto

più di quello che so io
e penso tra me, che mondo

 meraviglioso!

Sì penso tra me,

che mondo meraviglioso!
Oh sì!...

Louis Armstrong

 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963