La masticazione è la prima fase della digestione degli alimenti. Apparentemente questa fase sembra poco interessante, ma in realtà nasconde interessanti fenomeni biologici.Ma veniamo con ordine. Quando si introduce il cibo in bocca con la lingua si assaporano le intensità dei 4 gusti fondamentali (dolce, salato, amaro ed acido) attraverso le papille gustative poste sulla superficie ella lingua e in minima parte anche sulle mucose boccali. Il gusto che avvertiamo insieme all'odore stimola il nostro cervello ad attivare le ghiandole salivari per emettere la SALIVA.Il Cibo attraverso i denti viene triturato e mescolato insieme alla saliva. Nella saliva sono presenti alcuni enzimi primo tra tutti la PTIALINA che consente di incominciare a idrolizzare gli amidi ed il malto presente nell'alimento.Accanto agli enzimi, la saliva contiene anche linfociti e Immunoglobuline IgA che neutralizzano eventuali allergeni e microbi nocivi. E' importante masticare bene per tante ragioni:Favorisce la digestioneattiva il sistema immunitario proteggendoci dagli agenti infettiviRiducendo le particelle alimentari in piccoli frammenti amalgamati con abbondante saliva facilità la digestione gastro-intestinale, impedendo che potenziali antigeni penetrano attraverso la mucosa intestinale sviluppando qualche forma di Intolleranza Alimentare.Evita le fermentazioni intestinali prevenendo le intolleranze ai lievitiA distanza di 15 minuti – 20 minuti la masticazione segnala al cervello l'entrata del cibo e quindi smorza l'appetito. Chi mangia in fretta questo segnale al cervello di sazietà non arriva per cui chi mangia in fretta ingerisce più del dovuto.E' stato dimostrato in topi da esperimento che a parità di calorie i topi che masticavano meglio erano più magri dei topi che masticavano meno; Pare che la masticazione buona dia un potente segnale neuro-ormonale al cervello di attivazione della LIPOLISI ossia della combustione dei grassi corporei. Si è infatti notato che nei topi che mangiavano attraverso la masticazione lunga dopo i pasti erano più caldi rispetto ai topi che mangiavano le stesse calorie in fretta. Questo significa che la MASTICAZIONE LUNGA E FATTA BENE STIMOLA IL DIMAGRIMENTO. Molto importante tener presente che la MASTICAZIONE FATTA BENE contribuisce a difenderci dalle intolleranze alimentari ed affatica meno il fegato.Chi mastica male ha il Fegato ingrossato ed affaticato e magari le transaminasi alte!Infatti se il cibo viene quasi ingoiato tal quale, giunge nello stomaco e poi nell'intestino quasi intero.... e le proteine e gli amidi non venendo completamente digeriti possono attraversare tal quale la mucosa intestinale accidentalmente lacerata ed entrare nella vena porta favorendo l'attivazione dei linfociti Th2 e B i quali produrranno IgA ed IgG affaticando il fegato il quale sarà chiamato a smaltire gli immuno-complessi. Se si supera poi nel tempo una certa soglia di tolleranza può manifestarsi l'intolleranza alimentare sottoforma di:Una dermatiteUn artrite o qualche altra forma di malattia auto-immunepsoriasi, vitiligine, eczemaasma, Muchi nasali, raffreddore da fieno, congiuntivitietc.Inoltre l'intolleranza alimentare favorisce ulteriormente l'ingrassamento perche le cellule immunitarie stimolate producono ISTAMINA che a sua volta crea RESISTENZA INSULINICA ed IPERINSULINEMIA e contemporaneamente modifica i neurotrasmettitori cerebrali inducendo l'individuo a MANGIARE IN MODO SMODATO.Scritto dal Tecnologo Alimentare dottor Liborio QuintoFonti: Libri di DIETA GIFT pubblicati dal dottor Luca SpecianiData 18/01/2012
L'importanza della Masticazione
La masticazione è la prima fase della digestione degli alimenti. Apparentemente questa fase sembra poco interessante, ma in realtà nasconde interessanti fenomeni biologici.Ma veniamo con ordine. Quando si introduce il cibo in bocca con la lingua si assaporano le intensità dei 4 gusti fondamentali (dolce, salato, amaro ed acido) attraverso le papille gustative poste sulla superficie ella lingua e in minima parte anche sulle mucose boccali. Il gusto che avvertiamo insieme all'odore stimola il nostro cervello ad attivare le ghiandole salivari per emettere la SALIVA.Il Cibo attraverso i denti viene triturato e mescolato insieme alla saliva. Nella saliva sono presenti alcuni enzimi primo tra tutti la PTIALINA che consente di incominciare a idrolizzare gli amidi ed il malto presente nell'alimento.Accanto agli enzimi, la saliva contiene anche linfociti e Immunoglobuline IgA che neutralizzano eventuali allergeni e microbi nocivi. E' importante masticare bene per tante ragioni:Favorisce la digestioneattiva il sistema immunitario proteggendoci dagli agenti infettiviRiducendo le particelle alimentari in piccoli frammenti amalgamati con abbondante saliva facilità la digestione gastro-intestinale, impedendo che potenziali antigeni penetrano attraverso la mucosa intestinale sviluppando qualche forma di Intolleranza Alimentare.Evita le fermentazioni intestinali prevenendo le intolleranze ai lievitiA distanza di 15 minuti – 20 minuti la masticazione segnala al cervello l'entrata del cibo e quindi smorza l'appetito. Chi mangia in fretta questo segnale al cervello di sazietà non arriva per cui chi mangia in fretta ingerisce più del dovuto.E' stato dimostrato in topi da esperimento che a parità di calorie i topi che masticavano meglio erano più magri dei topi che masticavano meno; Pare che la masticazione buona dia un potente segnale neuro-ormonale al cervello di attivazione della LIPOLISI ossia della combustione dei grassi corporei. Si è infatti notato che nei topi che mangiavano attraverso la masticazione lunga dopo i pasti erano più caldi rispetto ai topi che mangiavano le stesse calorie in fretta. Questo significa che la MASTICAZIONE LUNGA E FATTA BENE STIMOLA IL DIMAGRIMENTO. Molto importante tener presente che la MASTICAZIONE FATTA BENE contribuisce a difenderci dalle intolleranze alimentari ed affatica meno il fegato.Chi mastica male ha il Fegato ingrossato ed affaticato e magari le transaminasi alte!Infatti se il cibo viene quasi ingoiato tal quale, giunge nello stomaco e poi nell'intestino quasi intero.... e le proteine e gli amidi non venendo completamente digeriti possono attraversare tal quale la mucosa intestinale accidentalmente lacerata ed entrare nella vena porta favorendo l'attivazione dei linfociti Th2 e B i quali produrranno IgA ed IgG affaticando il fegato il quale sarà chiamato a smaltire gli immuno-complessi. Se si supera poi nel tempo una certa soglia di tolleranza può manifestarsi l'intolleranza alimentare sottoforma di:Una dermatiteUn artrite o qualche altra forma di malattia auto-immunepsoriasi, vitiligine, eczemaasma, Muchi nasali, raffreddore da fieno, congiuntivitietc.Inoltre l'intolleranza alimentare favorisce ulteriormente l'ingrassamento perche le cellule immunitarie stimolate producono ISTAMINA che a sua volta crea RESISTENZA INSULINICA ed IPERINSULINEMIA e contemporaneamente modifica i neurotrasmettitori cerebrali inducendo l'individuo a MANGIARE IN MODO SMODATO.Scritto dal Tecnologo Alimentare dottor Liborio QuintoFonti: Libri di DIETA GIFT pubblicati dal dottor Luca SpecianiData 18/01/2012