L'equilibrio vacilla..Allora, lui mi telefona, mi dice com'è andato il fine settimana in montagna coi suoi amici...mi fa piacere sentire i suoi racconti ( che tra l'altro parlano di boschi, montagne, paesini arroccati..insomma il mio habitat naturale!!!)Una casa grande, un bel camino, la carne grigliata ognuno con la sua stanza...insomma un bel posto..io mi rilassavo pensando alla montagna quando un macigno mi piomba sulla testa "avrei voluto che ci fossi anche tu"BADABAM!!! ahia...Anche a me sarebbe piaciuto andare...ma avevamo fatto un bel discorso razionale e ponderato sul fatto che tra noi non fosse scattato quel "non so che di speciale"...sul fatto che se le cose ci sono si sentono ..non è che bisogna aspettare chissà che perchè arrivino...e poi, una frase del genere mi scombussola.....ma non era finita...il secondo carico arriva dopo qualche frase "ti ho preso un regalo...ti pensavo"E PATAPAM! Secondo macigno sulla testa! Ahia e due!Ma non volevo provare l'anno ascetico??? Ogni volta che tiro fuori sta decisione dell'anno ascetico tutti i miei amici mi scoppiano a ridere in faccia come se fosse impossibile per me!!! Malfidati...tzèLa mente regge ma il corpo se ne va per i fatti suoi, lo stomaco comincia a ballare la samba, la mia voce diventa flebile e capisco che quello che dice e che fa, ha effetto su di me....decidiamo di vederci ancora...domani...L'anno ascetico piu' corto della storia del mondo! Uffa..Detesto dover ammettere di aver torto..