Quando sto in mezzo al traffico, tra un'imprecazione e l'altra, ascolto musica...come un pò tutti fanno...a volte cd, a volte radio...e quando non te l'aspetti, t'arriva quella canzone che era una vita che non sentivi..e ne riassapori il gusto, ti sorprendi di nuovo per la bellezza e ti gongoli nella serenità del momento (finchè qualche imbecille non ti taglia la strada...spesso una donna...su, diciamocelo...quasi tutte le donne non sanno guidare!)...beh..polemiche a parte, la radio mi ha regalato una bella emozione ieri...con tutte le sensazioni sopra descritte... La Leva Calcistica Della Classe '68Sole sul tetto dei palazzi in costruzione, sole che batte sul campo di pallone e terra e polvere che tira vento e poi magari piove. Nino cammina che sembra un uomo, con le scarpette di gomma dura, dodici anni e il cuore pieno di paura. Ma Nino non aver paura a sbagliare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore, un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia. E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai di giocatori che non hanno vinto mai ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro e adesso ridono dentro a un bar, e sono innamorati da dieci anni con una donna che non hanno amato mai. Chissà quanti ne hai veduti, chissà quanti ne vedrai. Nino capì fin dal primo momento, l'allenatore sembrava contento e allora mise il cuore dentro alle scarpe e corse più veloce del vento. Prese un pallone che sembrava stregato, accanto al piede rimaneva incollato, entrò nell'area, tirò senza guardare ed il portiere lo fece passare. Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore, un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia. Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette, questo altro anno giocherà con la maglia numero sette. (Francesco De Gregori)Troppo bella....
EMOZIONE A SORPRESA
Quando sto in mezzo al traffico, tra un'imprecazione e l'altra, ascolto musica...come un pò tutti fanno...a volte cd, a volte radio...e quando non te l'aspetti, t'arriva quella canzone che era una vita che non sentivi..e ne riassapori il gusto, ti sorprendi di nuovo per la bellezza e ti gongoli nella serenità del momento (finchè qualche imbecille non ti taglia la strada...spesso una donna...su, diciamocelo...quasi tutte le donne non sanno guidare!)...beh..polemiche a parte, la radio mi ha regalato una bella emozione ieri...con tutte le sensazioni sopra descritte... La Leva Calcistica Della Classe '68Sole sul tetto dei palazzi in costruzione, sole che batte sul campo di pallone e terra e polvere che tira vento e poi magari piove. Nino cammina che sembra un uomo, con le scarpette di gomma dura, dodici anni e il cuore pieno di paura. Ma Nino non aver paura a sbagliare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore, un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia. E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai di giocatori che non hanno vinto mai ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro e adesso ridono dentro a un bar, e sono innamorati da dieci anni con una donna che non hanno amato mai. Chissà quanti ne hai veduti, chissà quanti ne vedrai. Nino capì fin dal primo momento, l'allenatore sembrava contento e allora mise il cuore dentro alle scarpe e corse più veloce del vento. Prese un pallone che sembrava stregato, accanto al piede rimaneva incollato, entrò nell'area, tirò senza guardare ed il portiere lo fece passare. Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore, un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia. Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette, questo altro anno giocherà con la maglia numero sette. (Francesco De Gregori)Troppo bella....