Oggi sono andata a trovare i miei e mia madre, che m'ha visto un pò nervosetta, prende il giacchetto al volo e fa a mio padre:"Frà ( mio padre si chiama Franco) noi andiamo a fare una passeggiata"Mio padre, intento a guardare la televisione, trasale e risponde:"Eh no, poi ce state du ore. Ce sta la roba al forno, chi la guarda? Io?"e mia madre immediatamente:"Guarda che stiamo via poco, tanto l'ho messo a fuoco basso, tu controlla ogni tanto""Guarda come va a finì eh...va beh..."Io sorrido, è sempre uno spettacolo guardarli.Mia madre mi fa mettere gli scarponcini e io mi chiedo dove diavolo debba portarmi.Guarda la mia aria perplessa e mi fa:"Ti voglio portare a vedere una pianta di biancospino bellissima e fiorita...l'ho vista l'altro giorno...però dobbiamo scendere nel bosco e ha piovuto ieri...gli scarponcini servono"Faccio un sorriso durbans e la seguo...è una vita che non vado nel bosco!Seguo i passi di mia madre che si muove come una capretta per pendii scoscesi, e passando accanto alle piante mi spiega i loro nomi...Il nervosismo è passato...sto in pace col mondo...Arriviamo alla grande quercia e scendiamo ancora nella boscaglia..Ciclamini, pungitopo, pruni selvatici, tutto in fiore...ovunque..."Riposiamoci un pò"Seguo il consiglio di mamma e cerco un posto dove sedermi...impresa ardua , non è mica un prato!Poi alzo lo sguardo...un albero sul pendio con un tronco grandissimo ha un ramo enorme con una piega perfetta per la schiena! Sembra una sdraio! Mi ci piazzo sopra a naso in su e guardo le foglie e quel poco di cielo che si vede tra di loro...Serenità assoluta...ecco cosa sento...Poi un rumore strano, che stona col momento di serenità...il cellulare nella mia tasca! Lo prendo e rispondo:"Pronto?""Ma ndo state? Qua c'è na puzza de bruciato! Io ho spento tutto! Ma ve sbrigate a tornà??""Ok papà, sta tranquillo...torniamo subito"Eravamo via già da un'ora!Avviso mia madre e ci inerpichiamo per la salita rifacendo il percorso al contrario e ridendo pensando a papà nel panico con la roba bruciata nel forno!Arriviamo davanti al cancello e un lampo mi viene in mente:"Mà, ma il biancospino?""Ah, lo vedremo la prossima volta..."Non era quello l'importante in effetti...ma riuscire a rasserenarmi...bella la mia mamma...Alla fine la lasagna era solo un pò bruciacchiata sul fondo ma era buonissima...e son venuta via con tutta la roba che mi da di solito mia madre: marmellata di arance e limoni, il limoncello, il mirto, l'olio d'oliva e un mazzo di calendule, pervinca, narcisi selvatici e gelsomini, che ora troneggia sul tavolo della cucina...e un senso di pace che non ringrazierò mai abbastanza i miei di darmi tutte le volte...
BIANCOSPINO E LASAGNA
Oggi sono andata a trovare i miei e mia madre, che m'ha visto un pò nervosetta, prende il giacchetto al volo e fa a mio padre:"Frà ( mio padre si chiama Franco) noi andiamo a fare una passeggiata"Mio padre, intento a guardare la televisione, trasale e risponde:"Eh no, poi ce state du ore. Ce sta la roba al forno, chi la guarda? Io?"e mia madre immediatamente:"Guarda che stiamo via poco, tanto l'ho messo a fuoco basso, tu controlla ogni tanto""Guarda come va a finì eh...va beh..."Io sorrido, è sempre uno spettacolo guardarli.Mia madre mi fa mettere gli scarponcini e io mi chiedo dove diavolo debba portarmi.Guarda la mia aria perplessa e mi fa:"Ti voglio portare a vedere una pianta di biancospino bellissima e fiorita...l'ho vista l'altro giorno...però dobbiamo scendere nel bosco e ha piovuto ieri...gli scarponcini servono"Faccio un sorriso durbans e la seguo...è una vita che non vado nel bosco!Seguo i passi di mia madre che si muove come una capretta per pendii scoscesi, e passando accanto alle piante mi spiega i loro nomi...Il nervosismo è passato...sto in pace col mondo...Arriviamo alla grande quercia e scendiamo ancora nella boscaglia..Ciclamini, pungitopo, pruni selvatici, tutto in fiore...ovunque..."Riposiamoci un pò"Seguo il consiglio di mamma e cerco un posto dove sedermi...impresa ardua , non è mica un prato!Poi alzo lo sguardo...un albero sul pendio con un tronco grandissimo ha un ramo enorme con una piega perfetta per la schiena! Sembra una sdraio! Mi ci piazzo sopra a naso in su e guardo le foglie e quel poco di cielo che si vede tra di loro...Serenità assoluta...ecco cosa sento...Poi un rumore strano, che stona col momento di serenità...il cellulare nella mia tasca! Lo prendo e rispondo:"Pronto?""Ma ndo state? Qua c'è na puzza de bruciato! Io ho spento tutto! Ma ve sbrigate a tornà??""Ok papà, sta tranquillo...torniamo subito"Eravamo via già da un'ora!Avviso mia madre e ci inerpichiamo per la salita rifacendo il percorso al contrario e ridendo pensando a papà nel panico con la roba bruciata nel forno!Arriviamo davanti al cancello e un lampo mi viene in mente:"Mà, ma il biancospino?""Ah, lo vedremo la prossima volta..."Non era quello l'importante in effetti...ma riuscire a rasserenarmi...bella la mia mamma...Alla fine la lasagna era solo un pò bruciacchiata sul fondo ma era buonissima...e son venuta via con tutta la roba che mi da di solito mia madre: marmellata di arance e limoni, il limoncello, il mirto, l'olio d'oliva e un mazzo di calendule, pervinca, narcisi selvatici e gelsomini, che ora troneggia sul tavolo della cucina...e un senso di pace che non ringrazierò mai abbastanza i miei di darmi tutte le volte...