Morrigan

POCHI SOLDI, POCHI REGALI..UFFA


In questo periodo non posso permettermi niente purtroppo...troppe spese ( lavori del condominio, assicurazione della macchina, rate dei mobili, bollette arretrate). La cosa che mi da piu' noia è che non posso fare una cosa che mi piace tanto : i pensierini alle persone alle quali voglio bene.Mi sento così bene quando vedo la faccia sorpresa e contenta di una persona con in mano una cosa che gli ho regalato. La volta in cui rimasi piu' contenta di quello che ero riuscita a organizzare, fu per il compleanno di una delle mie migliori amiche...Avevamo appuntamento il giorno del suo compleanno a pranzo. Io uscii prestissimo la mattina per prendere l'autobus ( non ero ancora motorizzata all'epoca), con in mano due buste. Una enorme e una piu' piccola.In quella grande c'era una radio con cd e doppia casseta. Nell'altra una serie di Cd di Pino Daniele (il suo cantante preferito). Arrivata sotto casa della mia amica mi fermai in pasticceria e presi un pasticcino. Comprai una candelina e mi diressi verso casa sua.
Guardai l'ora. Le nove del mattino. Sperai non si arrabbaisse per l'orario. Suonai il campanello.-Chi è?- Domandò con voce perplessa-Ehm..sorpresa!- risposi io con la vocetta da deficiente che mi viene quando sono imbarazzata.Aprì la porta e mi vide con sto pasticcino con la candelina accesa e tra le braccia i pacchi infiocchettati.-BUON COMPLEANNO!- le dissi sorridendo.Aveva la faccia perplessa e gli occhi sgranati, come se avesse visto un alieno.Si sposto per lasciarmi entrare, sempre con gli occhi sgranati e la bocca spalancata.Appoggiai il pacco grande all'ingresso e andai in cucina appoggiando il pacco piccolo sul tavolo.-Aprilo, dai- dissi ansiosa.Strappò la carta e tolse il fiocchetto con faccia incredula.-I CD di Pino!!! Grazie! Madonna che belli, sono i primi! Adoro ste canzoni!-Mi abbracciò forte e continuò a guardarli come una bimba il giorno di Natale.-Peccato non poterli sentire, ma tanto ho intenzione di comprarmi lo stereo--Ma tu puoi sentirli- Le dissi con l'aria di chi la sa lunga.Mi guardò con aria perplessa mentre mi dirigevo verso l'ingresso. Tornai con il pacco grande.-Apri, su-La faccia era chiara. Diceva palesemente "non può essere quello che penso, sei pazza?"Tolta la carta colorata apparve il cartone dello stereo. Lo accendemmo insieme e ascoltammo i cd di Pino. E vidi nei suoi occhi verdi tutta la contentezza che mai avrei sperato di vedere.E' stata la volta in cui sono riuscita a fare esattamente quello che avrei voluto per il compleanno di qualcuno che amo...e purtroppo dovrà passare un pò di tempo perchè riesca ancora a fare sorprese così...mannaggia ai soldi, porca paletta!