In questi giorni c'è un argomento ricorrente che mi si presenta davanti attraverso diverse persone...l'amore di chi è ancora legato a una storia finita.Massimo 18 anni compiuti da un mese, il primo amore, la fine della storia di un anno e mezzo ( a quell'età è una vita!!!). Mi parla e mi racconta del suo dolore e del non capire perchè lei non vuole piu' stare con lui. E quando la mia risposta crudele ma semplice è "Perchè non ti ama Massi" gli occhioni gli si riempiono di lacrime e io mi sento quasi in colpa per averglielo detto...Gabriella ha trovato il coraggio di aprirsi un bar, il sogno della sua vita, quindi andrà via dal lavoro e noi colleghi siamo tutti dispiaciuti anche se contenti per lei...Loredana è distrutta. Dopo la fine della loro storia c'era stato tanto silenzio e veleno, ma almeno poteva vederla. Ora che lei se ne andrà dovrà mettere la parola fine a tutto. E oggi pomeriggio ha trovato il coraggio di chiederle di andare a prendere un caffè, almeno per riuscirle a dirle "Ciao" come si deve.Ci sono altri esempi di persone che orbitano nella mia vita, che rimangono legate al pensiero di una storia finita, ma mi domando...perchè a me non è mai successo? Quando le mie storie volgevano al termine, a un certo punto ho sempre detto basta. Basta al dolore, basta alla sofferenza che la vicinanza di quella persona poteva dare, basta ai pensieri cervellotici su come risolvere il problema e tornare insieme, basta con tutto. E' finita. Smaltisco il mio dolore da sola e prima o poi passerà. Come è successo infatti. Non è mica semplice, bisogna allontanarsi completamente. Proteggersi. Ma alla fine è sempre andata così...Nelle storie che ho citato e in altre che conosco, uno dei due non riesce a dire "fine" ...il sentimento, o l'ossessione, non riescono a far staccare chi è piu' coinvolto....forse questo significa amare davvero.Mi viene il sospetto di non aver mai amato allora...
FINE? NO GRAZIE...
In questi giorni c'è un argomento ricorrente che mi si presenta davanti attraverso diverse persone...l'amore di chi è ancora legato a una storia finita.Massimo 18 anni compiuti da un mese, il primo amore, la fine della storia di un anno e mezzo ( a quell'età è una vita!!!). Mi parla e mi racconta del suo dolore e del non capire perchè lei non vuole piu' stare con lui. E quando la mia risposta crudele ma semplice è "Perchè non ti ama Massi" gli occhioni gli si riempiono di lacrime e io mi sento quasi in colpa per averglielo detto...Gabriella ha trovato il coraggio di aprirsi un bar, il sogno della sua vita, quindi andrà via dal lavoro e noi colleghi siamo tutti dispiaciuti anche se contenti per lei...Loredana è distrutta. Dopo la fine della loro storia c'era stato tanto silenzio e veleno, ma almeno poteva vederla. Ora che lei se ne andrà dovrà mettere la parola fine a tutto. E oggi pomeriggio ha trovato il coraggio di chiederle di andare a prendere un caffè, almeno per riuscirle a dirle "Ciao" come si deve.Ci sono altri esempi di persone che orbitano nella mia vita, che rimangono legate al pensiero di una storia finita, ma mi domando...perchè a me non è mai successo? Quando le mie storie volgevano al termine, a un certo punto ho sempre detto basta. Basta al dolore, basta alla sofferenza che la vicinanza di quella persona poteva dare, basta ai pensieri cervellotici su come risolvere il problema e tornare insieme, basta con tutto. E' finita. Smaltisco il mio dolore da sola e prima o poi passerà. Come è successo infatti. Non è mica semplice, bisogna allontanarsi completamente. Proteggersi. Ma alla fine è sempre andata così...Nelle storie che ho citato e in altre che conosco, uno dei due non riesce a dire "fine" ...il sentimento, o l'ossessione, non riescono a far staccare chi è piu' coinvolto....forse questo significa amare davvero.Mi viene il sospetto di non aver mai amato allora...